Mistero a Bologna, donna 31enne trovata morta in un cassonetto

Mistero a Bologna, donna 31enne trovata morta in un cassonetto
Sputnik Italia INTERNO

L'allarme è stato dato dalle coinquiline e sono ora in corso le ricostruzioni della vicenda.

Nei giorni scorsi una studentessa universitaria di 24 anni è stata ritrovata morta a Pompei

La vittima, camerunense, sembrerebbe essere stata uccisa dal fidanzato che in seguito si è tolto la vita all'interno della sua abitazione.

Ritrovato il corpo senza vita di una ragazza di 31 anni all'interno di un cassonetto alla periferia di Bologna (Sputnik Italia)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Attivate le ricerche, il corpo della giovane è stato rinvenuto in un cassonetto di via Togliatti. Contestualmente gli operatori si sono recati presso l’abitazione del fidanzato, 43 anni, anche lui del Camerun, e qui la seconda tragica scoperta: il giovane infatti sarebbe stato trovato impiccato all'interno della sua camera (Today.it)

Ancora da chiarire, però, alcuni punti dell'accaduto. Il cadavere di una donna di 31 anni, originaria del Camerun, è stato trovato dalla polizia di Bologna nel pomeriggio del 2 maggio in un cassonetto di via Togliatti. (Sky Tg24 )

Dopo il ritrovamento i poliziotti sono andati nella casa del fidanzato, un 43enne anche lui originario del Camerun, trovandolo impiccato. Il corpo della donna è stato fatto a pezzi e ritrovato nel cassonetto: l’ipotesi è che sia stata utilizzata un’ascia o una grossa mannaia (Fanpage.it)

Bologna, donna uccisa e trovata a pezzi in un cassonetto • Imola Oggi

È questa l'ipotesi alla quale sta lavorando la squadra mobile di Bologna sul ritrovamento avvenuto ieri, alla periferia della città, di un corpo di donna in una vicenda nella quale rimangono però alcuni punti da chiarire. (La Stampa)

Poco dopo alcune persone hanno segnalato tracce di sangue su un cassonetto, dentro il quale è stata fatta la macabra scoperta: il corpo di Emma fatto a pezzi, probabilmente con un’ascia o una grossa mannaia. (Imola Oggi)

È inaccettabile che un’artista venga sottoposto a verifica politica prima ancora di esibirsi. Ed è proprio a quelle conquiste e a quei diritti, oggi minacciati da una pandemia mondiale che erode l’occupazione, che è dedicato questo Primo Maggio", conclude la nota (Yahoo Notizie)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr