Apple, crisi dei microchip incombe sugli iPhone: perché è a rischio la produzione

Apple, crisi dei microchip incombe sugli iPhone: perché è a rischio la produzione
QuiFinanza SCIENZA E TECNOLOGIA

Dal settore auto messo a dura prova (ve ne avevamo parlato qui) alle grandi multinazionali impegnate nel digital, nemmeno Apple è immune al crollo della produzione.

L’effetto della crisi dei microchip sta scatenando una corsa sfrenata agli acquisti in tutto il mondo.

L’azienda, infatti, pare che per questo motivo dovrà rivedere i propri piani, riducendo persino la produzione di uno dei suoi articoli di punta: l’iPhone. (QuiFinanza)

La notizia riportata su altri giornali

Viceversa in Irlanda i prezzi iPhone sono diminuiti del 29% in termini reali, questo perché il tasso di inflazione locale è cresciuto più del prezzo degli iPhone. Infine iPhone 13 risulta più costoso per chi vive in India: per comprarne uno bisogna spendere il 14,75% dell’intero potere di acquisto annuale, mentre in USA solo l’1,17%. (macitynet.it)

Ora, però, diversi fornitori hanno smentito la notizia, affermando che Apple non ha ridotto gli ordini previsti e che la produzione andrà avanti secondo la tabella di marcia prevista da mesi. La notizia ha causato un calo delle azioni Apple, portando alcuni analisti a preoccuparsi per le vendite degli iPhone 13 nei prossimi mesi. (iPhone Italia)

Al momento l'azienda della Mela non ha ancora preso posizione ufficiale a riguardo. Il motivo sarebbe legato alla mancata consegna dei microconduttori sopracitati da parte di Texas Instruments e Broadcom. (Ticinonline)

Bloomberg: Apple taglia la produzione di iPhone 13

Insomma: no chip, no party. Quasi dei desaparecidos, scomparsi nei colli di bottiglia che intasano la catena di approvvigionamenti. (ilGiornale.it)

L’ingresso di BOE va così a sconvolgere gli equilibri in atto da anni tra Apple e i suoi principali fornitori storici di schermi, in primis Samsung e LG. Sulle pagine di macitynet trovate la recensione di iPhone 13 Pro, quella di iPhone 13 Pro Max. (macitynet.it)

iPhone 13, produzione tagliata. Il problema sarebbe insito, come peraltro ampiamente previsto da settimane, nella fornitura di componenti da parte di aziende quali Broadcom e Texas Instruments: la stretta sui chip ha costretto questi gruppi a tirare i remi in barca e la conseguenza è nella caduta degli approvvigionamenti in direzione di Cupertino. (Punto Informatico)

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