Erdogan incontra la delegazione europea ma lascia senza sedia Ursula von der Leyn

Erdogan incontra la delegazione europea ma lascia senza sedia Ursula von der Leyn
ilGiornale.it ESTERI

Una sedia mancante ad Ankara durante l’incontro tra Ursula von der Leyen e Charles Michel con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha rischiato di creare un grave incidente diplomatico.

Perché la stessa Ursula von der Leyn non ha fatto nemmeno cenno alla necessità di parità di trattamento?

Palpabile l'imbarazzo di Ursula von der Leyen quando ha visto accomodare i due uomini mentre per lei non era stata predisposta la seduta. (ilGiornale.it)

La notizia riportata su altri media

Lo scrive su twitter l'eurodeputata Pd, Pina Picierno, su quanto accaduto in Turchia dove all'incontro con il presidente Erdogan non era prevista una sedia per la presidente della commissione Ue ma solo per il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel (Adnkronos) - "Due poltrone per tre, come al solito i maschi che senza battere ciglio se ne appropriano. (LiberoQuotidiano.it)

Erdogan ha accolto nel palazzo presidenziale i leader europei ma il protocollo aveva preparato solo due sedie. E’ rimasta senza sedia la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ricevuta ad Ankara, dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan (Corriere TV)

Oggi arrivano ad Ankara i presidenti di Commissione e Consiglio, Ursula von der Leyen e Charles Michel, per sondare le intenzioni di Erdogan. Nel dossier di von der Leyen e Michel spiccano anche le spine del rispetto dei diritti umani e le motivate apprensioni europee. (L'HuffPost)

Prove di negoziato tra Ue e Turchia dopo un anno difficile

Nel video Erdogan e il presidente del Consiglio Ue, Charles Michel, prendono posto su due poltrone con le rispettive bandiere alle spalle, mentre von der Leyen è costretta a sedersi su un divano a tre metri di distanza. (Il Sole 24 ORE)

Vergognoso l'atteggiamento di Charles Michel che non sembra aver mosso un dito. Lo scrive su twitter il capogruppo Pd in Ue, Brando Benifei (LiberoQuotidiano.it)

Per l’Unione, dopo la Brexit, l’aggiornamento delle misure dell’unione doganale con la Turchia rappresenta una nuova importante sfida. D’altro canto, Ankara non vuole rinunciare ai sostanziosi fondi Ue di contributo per alleviare le condizioni dei quattro milioni di rifugiati siriani (L'HuffPost)

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