Peste suina africana, in Toscana attivata l'unità di crisi regionale

Peste suina africana, in Toscana attivata l'unità di crisi regionale
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Immagine presa da Google Maps

Insieme al settore faunistico regionale, Asl e Istituto zooprofilattico sono stati poi preparati corsi di informazione e formazione rivolti ai capisquadra delle squadre di caccia al cinghiale e, sempre in estate, si sono tenuti corsi di informazione destinati agli allevatori e ai Consorzi di tutela del marchio.

Da tempo la Regione Toscana sta monitorando l’evoluzione del pericolo PSA (055firenze)

La notizia riportata su altri giornali

“Una iniziativa – evidenzia il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba – che vede mobilitata Coldiretti Sardegna e Campagna Amica con il sostegno dei responsabili ecclesiastici e la collaborazione della rete solidale nata all’interno dei mercati di Campagna Amica assieme alle parrocchie, associazioni caritatevoli e i servizi sociali di diverse amministrazioni comunali”. (Sardegna Reporter)

Nell’area sottoposta a restrizione sono stati trovati numerosi cinghiali morti a causa della peste suina africana. Siamo ripiombati, per 6 mesi, in zona rossa, è stato decretato un nuovo lockdown (Money.it)

In 114 Comuni, e per sei mesi, il governo ha vietato caccia, pesca, raccolta di funghi e tartufi. Il primo indizio di contagio è stato una settimana fa, con la scoperta di una carcassa di cinghiale infetto nei pressi di Ovada, Piemonte; poi altri casi, uno tra Genova e Savona (La Stampa)

Peste suina africana: attenzione alta, già attivata l'unità di crisi regionale

Oggi e domani saranno battuti i boschi sull’Appennino visto che la Regione, insieme con prefettura e Provincia, ha deciso di monitorare la cosiddetta zona infetta. . (La Stampa)

E’ quanto afferma Coldiretti Puglia, in riferimento alla firma dell’ordinanza dei ministri della Salute Roberto Speranza e delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli per fermare la diffusione della peste suina africana (PSA) dopo i casi riscontrati su cinghiali in Piemonte e Liguria ma anche in Germania, Belgio e Paesi dell’Est Europa. (AltamuraLive)

Da qui sono partite una serie di iniziative di formazione e informazione sulla gestione delle emergenze epidemiche di peste suina africana. Da tempo la Regione Toscana sta monitorando l’evoluzione del pericolo PSA e sta agendo con misure di contenimento. (gazzettinodelchianti.it)

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