Covid 19, vaccinarsi in Serbia: ecco esattamente come si può fare

Covid 19, vaccinarsi in Serbia: ecco esattamente come si può fare
IL GIORNO INTERNO

Ma non solo, negli ultimi giorni, Belgrado ha donato altre 40 mila dosi del vaccino Sputnik V alla Macedonia del Nord.

La Serbia è anche il primo Paese d’Europa ad aver consentito la vaccinazione anti Covid gratuita ai migranti

Una volta avviato il servizio, per prima cosa bisogna dichiarare se si è serbi, stranieri residenti in Serbia o stranieri residenti in altri Paesi.

Mentre altre 20 mila dosi saranno consegnate successivamente. (IL GIORNO)

Se ne è parlato anche su altre testate

5 Aprile 2021. di Mario Landi. (Lettura 2 minuti). 10. 10. . Vaccino in Serbia agli stranieri? Sì, e si può scegiere tra Pfizer, Moderna, Astrazeneca, Sinovac o Sputnik. (ilmessaggero.it)

Il vaccino è gratuito anche in Serbia per gli stranieri, la stessa organizzazione che ha promosso Cuba con il suo vaccino Soberana a partire dall’estate Poi il Governo ha aperto a tutti e chiunque dall’Italia può imbarcarsi alla volta di Belgrado dopo aver richiesto il vaccino. (Il Riformista)

Per chi fosse interessato alla trasferta: " dall’11 gennaio anche i cittadini dall’estero, con o senza permesso di soggiorno, possono compilare l’application sul portale ". L'invito arriva dalla Serbia, uno dei Paesi dell'Unione Europa dove la campagna vaccinale procede a passo spedito. (ilGiornale.it)

Siero gratis per non residenti, "turismo vaccinale" verso la Serbia • Imola Oggi

È possibile anche scegliere il tipo di vaccino tra AstraZeneca, Moderna, Pfizer, il russo Sputinik V e il cinese Sinopharm. Dalla Serbia vaccini anche ai Paesi vicini. La scorsa settimana la Serbia aveva dato la possibilità di vaccinarsi gratuitamente a imprenditori e uomini d’affari dei Paesi vicini (Macedonia del Nord, Croazia, Bosnia) (Sky Tg24)

Ad esempio, l’imprenditore che ha raccontato questa storia ai cronisti italiani dice di aver preferito il vaccino Pfizer. A questo punto, la persona residente all’estero può partire per una delle tante città serbe dove può ricevere il vaccino: “Io ho scelto Pfizer e in 48 ore ho avuto l’appuntamento in un ospedale di Belgrado (Leggilo.org)

Stesso iter per la seconda dose, che dà il diritto a ricevere il certificato vaccinale da fare poi registrare in Italia. Nel modulo online si inseriscono i propri contatti sms e e-mail, si sceglie il siero preferito e si attendere di ricevere la data e l’orario dell’appuntamento. (Imola Oggi)

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