Barcolana con forte vento, 12 interventi in mare

Il Friuli SPORT

Gli interventi di soccorso e di assistenza quest’anno sono stati numerosi, a causa delle impegnative condizioni del mare e del vento, ma il numero alla fine molto limitato di concorrenti ha evitato i pericoli maggiori tipici della regata, che sono sempre legati all’affollamento della linea di partenza e alle conseguenti collisioni.

Si è poi avuta notizia di un velista colpito violentemente alla testa dal boma della propria imbarcazione, che lo ha autonomamente portato a terra presso il molo G di Barcola, da dove gli è stato prestato soccorso da un’ambulanza del servizio 118. (Il Friuli)

La notizia riportata su altre testate

Alcune barche, che avevano tagliato il traguardo senza sapere di essere state escluse, hanno chiesto la riammissione in classifica. TRIESTE Il lunedì dopo la Barcolana sembra che il barometro da vento teso cominci a segnare tempesta, ma non è più la bora a tenere banco, bensì la polemica intorno alla decisione di annullare la regata per tutte le imbarcazioni più piccole di 12 metri presa quando ormai tanti concorrenti erano diretti verso l’arrivo di Miramare. (Il Piccolo)

Un altro uomo è stato invece ricoverato in ospedale per un trauma cranico: ha sbattuto la testa nella sua barca, anche lui è non è in gravi condizioni. Tre barche hanno disalberato, tra cui Anywave, di Alberto Leghissa, che aveva a bordo una leggenda della vela come Mauro Pelaschier. (TGR – Rai)

Gli interventi di assistenza sono poi stati dodici, con un totale di 41 persone assistite : avarie al motore o al timone, rande rotte e alcune unità che hanno disalberato, ma in nessun caso danni alle persone (triestecafe.it)

La gara è stata caratterizzata dalla bora, che da giorni soffia su Trieste e che, durante la regata, ha raggiungo raffiche a 40 nodi. A causa del maltempo la regata è stata annullata dalla classe due in giù. (Il Messaggero Veneto)

Lasul sito della Barcolana Dei 1650 iscritti sono stati subito eclusi circa 300 appartanenti a 4 delle 15 categorie previste, proprio le per le difficili condizioni meteo.Condizioni meteo proibitive che hanno provocato anche incidenti: 7 persone sono finite in mare, conferma la Capitneria di porto, e sono per fortuna ora tutte in buone condizioni. (TGR – Rai)

Poco prima del via abbiamo rotto un paio di stecche e abbiamo dovuto ammainare la randa per riparare i danni. “È stata una regata difficile – ha dichiarato il timoniere Furio Benussi – complicata soprattutto la partenza, c’erano raffiche che hanno raggiunto anche i 40 nodi. (La Gazzetta dello Sport)

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