Lewis preso di mira dopo l’incidente con Verstappen

Lewis preso di mira dopo l’incidente con Verstappen
Ticinonline SPORT

Posizione pienamente condivisa anche dalla Red Bull di Verstappen: «Benché grandi rivali in pista, siamo tutti uniti contro il razzismo.

Come team siamo disgustati e tristi per gli abusi razzisti sui social di ieri verso Lewis dopo l’incidente con Max

F1, FIA, piloti e team stanno lavorando per costruire uno sport più diversificato e inclusivo: tali casi inaccettabili di abuso online devono essere evidenziati ed eliminati». (Ticinonline)

Ne parlano anche altre testate

Lewis Hamilton e Max Verstappen hanno dato abbondantemente prova di essere disposti a tutto pur di vincere il titolo. Ci vuole fegato per superare alla Copse, ce ne vuole altrettanto per resistere all’esterno. (FormulaPassion.it)

Hamilton ha proseguito con l’elogio del monegasco: “Ha fatto un lavoro fantastico, onestamente non sapevo all’inizio se saremmo stati in grado di batterlo. Protagonisti, oltre a Hamilton, Max Verstappen e Charles Leclerc. (FormulaPassion.it)

L’agghiacciante silenzio di Verstappen, poi le urla di dolore: il team radio è da brividi Il team radio tra Max Verstappen e il box Red Bull dopo l’incidente con Hamilton e il violento scontro contro le barriere nel 1° giro del GP di Silverstone di Formula 1 fotografa il dolore provato dal pilota olandese e gli attimi di terrore vissuti dalla scuderia austriaca: le strazianti urla di dolore dopo l’interminabile silenzio. (Sport Fanpage)

Gli inglesi ci ricascano, anti-sportivi anche a Silverstone: è festa dopo il botto di Verstappen

“Dalle nostre simulazioni eravamo certi che lo avremmo raggiunto a due giri dalla fine” ha proseguito Shovlin Ad avere la peggio è stato proprio Max, finito contro le barriere a gran velocità ma uscito fortunatamente illeso dai rottami della RB16B. (Motorsport.com Italia)

Bersagliati. Gli insulti ad Hamilton fanno il palio con quelli ricevuti una settimana fa da tre calciatori di colore della nazionale inglese per aver fallito i calci di rigore contro l'Italia nella finale di Euro 2020. (ilGiornale.it)

Dopo Wembley e il calcio, dunque, adesso è toccato a Silverstone e la Formula 1, ma la morale è sempre la stessa: il mito del fairplay inglese è stato decisamente sfatato (Sport Fanpage)

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