Bollo auto 2021 cancellato: facciamo chiarezza su questa notizia controversa

Bollo auto 2021 cancellato: facciamo chiarezza su questa notizia controversa
iLoveTrading ECONOMIA

A quanto pare tutte le regioni si adegueranno ad un’abolizione totale per ben 5 anni del bollo sui veicoli elettrici.

È facile leggere su internet dell’abolizione dell’odiatissimo bollo auto addirittura prevista per il 31 ottobre.

Di conseguenza allo stato dei fatti non esiste una vera esenzione dal bollo tranne che per i veicoli elettrici

Il 31 ottobre l’Agenzia delle Entrate farà piazza pulita delle imposte di bollo non pagate dai contribuenti. (iLoveTrading)

La notizia riportata su altre testate

L’assessore regionale al bilancio Andrea Tronzano ha illustrato in prima Commissione il disegno di legge sulla variazione del bilancio di previsione 2021-23: tra le misure proposte c’è la sospensione del bollo auto fino al 31 ottobre 2025 per i tassisti e per gli autonoleggi con conducente. (La Sesia | Cronaca)

Pubblicità. Il bollo auto potrebbe diventare gratuito per i primi cinque anni dall’immatricolazione per alcune categorie di automobilisti, ma essendo una tassa regionale, non tutte le regioni potrebbero optare per questa soluzione. (Silenzi e Falsità)

Lombardia e Piemonte le uniche due eccezioni. Per completare la panoramica, le uniche due Regioni che non hanno messo in campo la misura analizzata sono la Lombardia e il Piemonte. (MetaNews)

Verso la sospensione del bollo auto per i tassisti

Questo pomeriggio, l’assessore regionale al Bilancio ha illustrato in I Commissione il disegno di legge sulla variazione del bilancio di previsione 2021-23 che, tra le varie misure proposte, vede anche la sospensione del bollo auto fino al 31 ottobre 2025 per i tassisti e per gli autonoleggi con conducente. (LaVoceDiAsti.it)

Per integrare la proposta con la legislazione vigente e le altre proposte di istituzione di nuovi garanti è stato costituito un gruppo di lavoro Secondo il relatore, questo consentirebbe non solo una maggiore efficienza e un maggiore coordinamento delle funzioni, ma anche una semplificazione legislativa e una più razionale gestione organizzativa delle attività. (ATNews)

Il provvedimento prevede anche il taglio del 20% sulla tassa per le concessioni regionali delle aziende faunistico-venatorie e di quelle agri-turistico-venatorie. Per integrare la proposta con la legislazione vigente e le altre proposte di istituzione di nuovi garanti è stato costituito un gruppo di lavoro (https://ilcorriere.net/)

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