Le conseguenze dalla nuova ondata di contagi sugli ospedali, secondo Gimbe

Le conseguenze dalla nuova ondata di contagi sugli ospedali, secondo Gimbe
AGI - Agenzia Italia INTERNO

"Per quanto riguarda i nuovi contagi - ha precisato Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe - stiamo vedendo un incremento abbastanza sostenuto, in linea con quanto avvenuto prima in altri Paesi europei.

Non avremo però un grande impatto sugli ospedali perché abbiamo una rilevante quota di popolazione vaccinata".

Ovvio però che l'impatto della malattia sugli ospedali sarà inversamente proporzionale alla quota di over 60 vaccinati, ce ne sono oltre 2 milioni non vaccinati. (AGI - Agenzia Italia)

La notizia riportata su altri giornali

Sulla situazione covid. “Dal punto di vista dei nuovi contagi stiamo vedendo un incremento abbastanza sostenuto, in linea con quanto avvenuto prima in altri Paesi europei –ha affermato Cartabellotta-. E’ ragionevolmente certo che questi numeri aumenteranno nelle prossime settimane, perché la variante Delta è più contagiosa di quella Alfa e sappiamo che entro fine agosto diventerà prevalente. (Il Tabloid)

https://it.sputniknews.com/20210719/green-pass-obbligatorio-per-fondazione-gimbe-ha-senso-in-grandi-eventi-12189463.html. Green pass obbligatorio, per Fondazione Gimbe ha senso in grandi eventi. Green pass obbligatorio, per Fondazione Gimbe ha senso in grandi eventi. (Sputnik Italia)

Per quanto riguarda le discoteche, come tecnici è stato dato “il perimetro delle riaperture: solo in zona bianca, solo all’aperto, solo con il Green Pass e solo al 50% della capienza autorizzata. Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, interviene sulla polemica in merito all’uso del green pass. (lasiciliaweb | Notizie di Sicilia)

Covid: aumentano le ospedalizzazioni degli over 50, Green pass solo per grandi eventi

Green Pass? Coronavirus, Cartabellotta (Gimbe): “Contagi aumenteranno ancora, ma impatto sugli ospedali non sarà grande. (agenzia giornalistica opinione)

E’ verosimile che questi vaccini in Italia non arrivino mai, quindi ne avremo circa 45 milioni di dosi di Pfizer e Moderna. Quindi per la quantità di vaccini che stiamo ricevendo possiamo prevalentemente completare le seconde dosi. (Tag24 - Radio Cusano Campus)

Diventa sempre più difficile il suo utilizzo per assembramenti più piccoli perché non abbiamo un’equità di accesso al vaccino. L’impatto dei ricoveri, però, ha precisato, “sarà inversamente proporzionale alla quota di over 60 vaccinati, ce ne sono oltre 2 milioni non vaccinati. (AbruzzoLive)

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