Operai bresciani morti all’Humanitas: al vaglio le immagini della telecamera di sicurezza

Corriere della Sera INTERNO

Gli operai, secondo le ricostruzioni, sarebbero dapprima svenuti e poi, morti, inalando l’azoto fuoriuscito.

Bisognerà accertare se ci sia stato un errore da parte dei due operai, se ci fosse un problema di tenuta del contenitore o dell’impianto.

Una perdita di azoto da una cisterna è costato ieri mattina la vita a due operai bresciani.

Sono morti Emanuele Zanin, 46 anni, residente in città con la famiglia e Jagdeep Singh, 42 anni, di origine indiana, ma di casa a Piancogno . (Corriere della Sera)

Ne parlano anche altri media

Un uomo residente in provincia di Bergamo di 55 anni era uscito per un’escursione con un’altra persona ma è caduto e ha riportato la presunta frattura di una gamba. Si trovavano in un luogo molto impervio, a circa 2000 metri di quota, dove c’erano anche dei balzi di roccia. (MI-LORENTEGGIO.COM.)

Sul posto, oltre ai sanitari, erano giunti forze dell'ordine e rappresentanti della Procura di Milano per gli accertamenti e le prime ricostruzioni dell'accaduto Le iscrizioni, è stato precisato dalla Procura, sono atti di garanzia per procedere con gli accertamenti tecnici irripetibili e con l'autopsia nelle indagini dei pm milanesi. (Prima Bergamo)

E sempre oggi potrebbe essere eseguita l’autopsia disposta dal pm Paolo Filippini che coordina le indagini Poi li si vede scendere un’ultima volta, probabilmente dopo aver mosso qualche valvola dell’impianto, senza più riuscire a risalire. (IL GIORNO)

Le iscrizioni, è stato precisato dalla Procura, sono atti di garanzia per procedere con gli accertamenti tecnici irripetibili e con l'autopsia nelle indagini dei pm milanesi. Sul posto, oltre ai sanitari, erano giunti forze dell'ordine e rappresentanti della Procura di Milano per gli accertamenti e le prime ricostruzioni dell'accaduto (Prima Pavia)

Le iscrizioni, atti dovuti a garanzia, riguardano due legali rappresentanti e amministratori della ditta di autotrasporti, per la quale lavoravano i due operai, e due legali rappresentanti e amministratori della Sol, il gruppo che si occupava delle forniture di azoto per l'Humanitas. (IL GIORNO)

La procura di Milano ha iscritto quattro persone nel registro degli indagati per l’ipotesi di omicidio colposo per la morte – due giorni fa – di due operai a Pieve Emanuele, nel Milanese, i quali avevano il compito di caricare una cisterna di azoto liquido usato nei laboratori dell’università Humanitas. (LiberoReporter)

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