Vaccini, Nyt: Verso ok Fda a impiego Pfizer in Usa per adolescenti

Vaccini, Nyt: Verso ok Fda a impiego Pfizer in Usa per adolescenti
LaPresse SALUTE

(LaPresse) – La Food and drug administration (Fda) si sta preparando ad autorizzare l’uso del vaccino Pfizer-BioNTech contro il Covid-19 negli adolescenti di età compresa tra 12 e 15 anni negli Usa entro l’inizio della prossima settimana, secondo i funzionari federali che hanno familiarità con i piani dell’agenzia, aprendo la campagna di vaccinazione della nazione a milioni di altri americani.

Lo riporta ‘The New York Times’

Milano, 3 mag. (LaPresse)

Su altri giornali

L’EMA renderà noto l’esito della valutazione, che è previsto per giugno, a meno che non siano necessarie informazioni supplementari (Quotidiano Sanità)

Con la fornitura odierna, il totale dei vaccini consegnati all’ISS è di 34.000 prime dosi e altrettante seconde dosi di vaccino Sputnik V e 9.360 dosi di vaccino Comirnaty (Pfizer/BioNTech) L’andamento della Campagna vaccinale, registra ad oggi, 29.941 vaccinazioni totali, di cui 20.963 persone vaccinate con la prima dose e 8.978 con la seconda dose. (San Marino Rtv)

L’andamento della Campagna vaccinale, registra ad oggi, 29.941 vaccinazioni totali, di cui 20.963 persone vaccinate con la prima dose e 8.978 con la seconda dose. Nello specifico 17.956 prime dosi e 7.430 seconde dosi con Sputnik V e 3.007 prime dosi e 1.548 seconde dosi con vaccino Comirnaty (Pfizer/BioNTech). (San Marino Rtv)

Così le varianti Covid possono bucare la protezione dei vaccini Pfizer e Moderna

Vaccini Ema valuta vaccini Pfizer-BioNTech per i 12-15enni La presentazione della richiesta si basa su uno studio avanzato condotto su oltre 2mila adolescenti, che ha mostrato che il vaccino è sicuro ed efficace. (Rai News)

E' quanto si legge in una nota dell'Agenzia europea del farmaco, informando che l'esito della valutazione è "previsto per giugno a meno che non siano necessarie informazioni supplementari". (Adnkronos)

Il test è stato positivo anche per l’infezione nel paziente 2, che aveva completato la vaccinazione 36 giorni prima”. “Nella paziente 1 – precisano i ricercatori – queste mutazioni includevano la E484K (che conferisce resistenza a una classe comunemente indotta di anticorpi neutralizzanti) e D615G (Scienze Fanpage)

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