Nuove accuse per Luca Palamara: “Corruzione in atti giudiziari”

Nuove accuse per Luca Palamara: “Corruzione in atti giudiziari”
Il Fatto Quotidiano INTERNO

Dopo la formulazione delle nuove contestazioni la difesa di Palamara ha chiesto i termini a difesa e l’udienza è stata rinviata al 19 marzo.

In questo filone s’inserisce l’accusa di rivelazione di notizie riservate proveniente dalla procura di Messina.

Non ci stupisce nemmeno il periodo in cui questi elementi sono stati valorizzati”, dice l’avvocato Benedetto Marzocchi Buratti, legale di Palamara

“Dopo tre anni sono stati riesumati elementi di indagine già in parte valutati inattendibili dalla stessa procura. (Il Fatto Quotidiano)

La notizia riportata su altre testate

Secondo la difesa di Palamara, rappresentata dall’avvocato Benedetto Buratti, “dopo tre di indagini sono stati nuovamente riesumati elementi già noti e in parte già ritenuti inattendibili”. Certo stupisce che dopo tre anni vengano valorizzati elementi investigativi proprio in questo periodo”. (Il Riformista)

Nelle chat di Palamara, al vaglio della Procura di Perugia, risulterebbero diversi contatti con il procuratore generale di Messina che allo stato non è indagato C’è una rivelazione di notizie riservate al centro delle nuove accuse che la Procura di Perugia rivolge all’ex pm di Roma Luca Palamara. (Siracusa News)

Caso Palamara, contestata l’accusa di corruzione in atti giudiziari. Avrebbe offerto a Centofanti notizie sull’inchiesta di Messina. Corruzione in atti giudiziari. (Stampalibera.it)

Nuove accuse per Palamara: corruzione in atti giudiziari. La difesa: "Fatti irrilevanti"

Nelle chat di Palamara, al vaglio della procura di Perugia, risulterebbero diversi contatti con il procuratore generale di Messina. L'inchiesta sul sistema Siracusa accertò diversi episodi di corruzione con al centro, oltre a Centofanti e Amara, l’ex pm siracusano Giancarlo Longo. (La Sicilia)

Che precisa, ‘Rivelazioni insussistenti’. C'è una rivelazione di notizie riservate al centro delle nuove accuse che la Procura di Perugia rivolge all’ex pm di Roma Luca Palamara. A informare l'ex magistrato ed ex presidente dell'Anm dell’indagine messinese sarebbe stato Vincenzo Barbaro, all’epoca procuratore facente funzioni a Messina, ora procuratore generale della Città dello Stretto. (Stampalibera.it)

La procura umbra contesta ora i reati di corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio e corruzione in atti giudiziari. Palamara avrebbe quindi ricevuto da Centofanti viaggi, soggiorni e lavori eseguiti da varie ditte presso l’abitazione di Adele Attisani, amica di Palamara. (L'HuffPost)

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