Elezioni Quirinale, sarà superderby Berlusconi-Draghi? Ecco su quanti voti sicuri possono contare

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Con Draghi che, secondo i suoi tifosi, punta a vincere alla prima o al massimo alla terza votazione.

E al momento proprio tra loro due sembra essere la sfida vera.

Silvio Berlusconi l’ha messa su piano del derby: o vinco io o vince Mario Draghi.

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Mentre Berlusconi è deciso ad entrare in campo alla quarta, quando servirà una maggioranza semplice - 505 voti - per venire eletto al Quirinale. (ilmattino.it)

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Il nome di Berlusconi non esiste perché il presidente della Repubblica deve essere super partes e responsabile e il comportamento di Berlusconi negli ultimi giorni non lo è. “Il nome di Emma Bonino per il Quirinale? (LaPresse)

“Ci preoccuperebbe molto che il centrodestra possa prendere in considerazione una simile eventualità” Così il co-portavoce di + Europa sulle prossime elezioni del Capo dello Stato. (LaPresse) “Europa verde pensa che la volontà del presidente Mattarella vada rispettata, non può essere tirato per la giacchetta un giorno sì e uno no – ha detto il co-portavoce del partito-. (LaPresse)

Così il governatore ligure dopo aver incontrato il leader della Lega Matteo Salvini. “Non c’è bisogno di convincermi a votare Berlusconi, se ci saranno le condizioni noi ci saremo”. (LaPresse)

Così il governatore ligure Giovanni Toti parlando della corsa al Quirinale dopo aver incontrato a pranzo il leader della Lega, Matteo Salvini (LaPresse)

Berlusconi: Draghi al Colle? Quirinale, derby Berlusconi-Draghi. Il Cavaliere può contare sui numeri del centrodestra, 451, ma non è detto che li avrà tutti - un dieci per cento di franchi tiratori si prevedono tra Lega e Fratelli d’Italia. (Il Messaggero)

Quella di Berlusconi è candidatura del centro destra – ha spiegato il deputato dem – Il tavolo serve a condividere metodo e nomi. “Il Pd quando si parla della funzione del garante dell’unità nazionale c’è, quello che non possiamo accettare è la candidatura di parte. (LaPresse)

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