Obbligo vaccinale contro il Covid, quando potrebbe scattare e per chi

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Leggi anche Come funziona l'obbligo vaccinale in Austria. Insomma, si parla della possibilità di inserire un trattamento sanitario obbligatorio per legge

Obbligo vaccinale contro il Covid, quando potrebbe scattare e per chi Si torna a parlare di obbligo vaccinale, che secondo il presidente dell’Aifa dovrebbe essere previsto almeno per lavoratori della Pa e forze dell’ordine (oltre ai sanitari).

A cura di Tommaso Coluzzi. (Fanpage)

Ne parlano anche altri giornali

Lo ha affermato il presidente dell'Aifa, Giorgio Palù, ospite di 'Buongiorno' su SkyTg24. In seguito alla decisione dell'Ema, "può arrivare una decisione dell'Aifa entro 24 ore" e su quando potrebbero partire le vaccinazioni anti-Covid in Italia nei bambini 5-11, Palù ha sottolineato "possibile anche da lunedì" (Adnkronos)

Alla domanda ‘quanto crescerà ancora il contagio?’: L’incremento della protezione data dal ‘booster’ è ottimo nei confronti di tutte le varianti, ma sulla durata si deciderà in base ai dati scientifici″. (L'HuffPost)

«Non è tabù da sfatare é una valutazione che va fatta progressivamente, oggi 25-30% bambini si infetta» spiega Palù. In seguito alla decisione dell’Ema, «può arrivare una decisione dell’Aifa entro 24 ore» e su quando potrebbero partire le vaccinazioni anti-Covid-19 in Italia nei bambini 5-11, Palù ha sottolineato «possibile anche da lunedì». (La Stampa)

La decisione potrebbe già arrivare tra oggi o domani, a cui seguirebbe quella dell’Aifa entro 24 ore», ha detto Palù. Lo ha detto oggi il presidente dell’Agenzia italiana del Farmaco (Aifa) Giorgio Palù in un’intervista rilasciata a Sky Tg 24. (Open)

Il tasso dei nuovi positivi è 1,39% (4,7% sulle prime diagnosi). Germania Covid, «Niente eutanasia ai non vaccinati»: è ancora record contagi, 335 morti in 24 ore. Umbria. Altri 110 nuovi casi Covid in Umbria nell'ultimo giorno dove si segnalano due nuovi morti mentre rimangono stabili i ricoverati in ospedale, 54, sette nelle terapie intensive (Il Messaggero)

I dati dell’epidemia ci stanno dicendo che la categoria da 4 a 11 anni è quella che presenta il maggior numero di casi incidenti. “Se prima il 2% dei bambini contraevano l’infezione con la variante Alfa, oggi – ha detto il presidente Aifa – stiamo arrivando al 25-30 per cento. (AbruzzoLive)

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