Festa di Roma, Jessica Chastain: "Il cinema è provocazione, cambiare il punto di vista"

Festa di Roma, Jessica Chastain: Il cinema è provocazione, cambiare il punto di vista
la Repubblica CULTURA E SPETTACOLO

Siamo nel 1952.

Qualche giorno dopo la ragazzina entra nella chiesa, davanti al crocefisso, bevuto dal calice, Tammy viene presa da un raptus spirituale violento che esalta la comunità, finalmente in grado di accettarla

Dentro la madre suona, c’è anche il resto della famiglia.

C’è una ragazzina dalla faccia impertinente che sbircia dalla finestra dentro una piccola chiesa pentecostale del Minnesota (la Repubblica)

La notizia riportata su altre testate

L’attrice americana, due nomination agli Oscar, prenota la terza con questa interpretazione provocatoria, caricaturale e sincera. (LaPresse)

La 16esima edizione della Festa del Cinema di Roma è iniziata insieme alla 19esima edizione della sezione indipendente dedicata ai giovani adulti, Alice nella Città. McKenna in questo film fa una delle performance più belle che abbia potuto vedere, è una vera acchiappafantasmi». (Il Riformista)

Vittorio Zunino Celotto Getty Images. Il vestito indossato da Jessica Chastain alla Mostra del Cinema di Roma è un capolavoro su misura realizzato da Gucci. Jessica Chastain alla prima del film di cui è protagonista The eyes of Tammy Eyes alla Mostra del Cinema di Roma. (Elle)

The Eyes of Tammy Faye: sotto quintali di trucco una Jessica Chastain da Oscar

Anche davanti a una sceneggiatura piena di cliché, fa di tutto per consegnare un’interpretazione di Tammy Faye che faccia riconsiderare certe opinioni sul suo conto. The Eyes of Tammy Faye, il documentario del 2000 di Randy Barbato e Fenton Bailey, colmava un sacco di buchi a proposito della vita della signora Bakker e la eleggeva icona gay (o, quantomeno, camp). (Rolling Stone Italia)

APPROFONDIMENTI ROMA Foto PODCASTascolta Tarantino, Angelina Jolie, Tim Burton e le icone romane di. Intanto, in sala, a sottolineare l’importanza della serata, prende posto il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella. (Il Messaggero)

Idolatrata dal pubblico per il suo messaggio di amore, compassione e gioia, Tammy Faye diventò una sorta di leggenda per le sue ciglia finte, il suo modo di cantare e la voglia di accogliere persone di ogni estrazione sociale. (Today.it)

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