Del Vecchio sale al 15,4% di Mediobanca, è suo il pacchetto venduto da Fininvest

la Repubblica ECONOMIA

L'incertezza generata ieri, quando Fininvest aveva annunciato di aver venduto la sua quota del 2% di Piazzetta Cuccia è dunque durata una manciata di ore.

Lo si legge negli aggiornamenti delle partecipazioni rilevanti della Consob.

La Delfin di Leonardo Del Vecchio è salita al 15,4% del capitale di Mediobanca.

La nuova mossa dell'imprenditore, che ha fondato l'impero dell'occhialeria Essilor Luxottica, si inquadra in un clima di grande tensione nella preziosa controllata di Mediobanca, cioè Generali, dove lo stesso Del Vecchio ha una quota di poco inferiore al 5%

Del Vecchio, attraverso la Delfin, ha l'autorizzazione della Bce a salire fino al 19,9% di Mediobanca. (la Repubblica)

Se ne è parlato anche su altri media

Gli analisti restano convinti che i potenziali compratori, Del Vecchio ma anche l'imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone, sosterranno ancora il titolo Mediobanca in borsa Il fondatore di Luxottica ha infatti acquistato, attraverso Unicredit, il 2% del capitale di Mediobanca ceduto da Fininvest (Milano Finanza)

Queste azioni Mediobanca appena vendute rientravano nel patto di consultazione siglato a fine 2018 e del quale fa parte la famiglia Benetton con il 5,33%. La holding della famiglia Berlusconi, Fininvest, ha comunicato di avere venduto 17,7 milioni di azioni Mediobanca, pari al 2% del capitale e all’intera partecipazione detenuta. (InvestireOggi.it)

L'imprenditore, coinvolto a New York in una causa per il crac Brooks brothers, ha comprato tramite Unicredit la quota Fininvest. Per il Leone conti positivi, però cresce la tensione in vista del rinnovo del cda ad aprile 2022. (La Verità)

Ora la domanda è se il gruppo di Piazza Gae Aulenti ha già un compratore cui girare il 2% di Piazzetta Cuccia La holding della famiglia Berlusconi era entrata nel 2007 a Piazzetta Cuccia. (Calcio e Finanza)

La società ha ceduto l’intera partecipazione detenuta in Mediobanca – pari a 17.713.785 azioni corrispondenti a circa il 2% del capitale sociale dell’istituto – per un controvalore di circa 174 milioni di euro. (Il Fatto Quotidiano)

L’istituto guidato da Alberto Nagel si ritrova ad affrontare il rinnovato pressing di Francesco Gaetano Caltagirone sulla governance del Leone. La Delfin, scrigno che custodisce le partecipazioni del patron di EssiLux, è salita al 15,4% del capitale di Piazzetta Cuccia (il Corriere delle Alpi)

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