Toyota: mancano componenti, taglia stime produzione

La Gazzetta del Mezzogiorno ECONOMIA

Il diffondersi della variante delta nel Sudest asiatico e il conseguente rallentamento della produzione di componenti, ha costretto la casa automobilistica a ridurre le proprie previsioni da 9,3 a 9 milioni di unità prodotte.

oyota taglia le stime di produzione per l'anno che, in base al calendario fiscale 2020-2021, termina il prossimo marzo.

Toyota sta rivendendo in particolare i propri programmi per settembre e ottobre, ma a confermato l'obiettivo di un utile operativo di 22,7 miliardi di dollari

(La Gazzetta del Mezzogiorno)

Ne parlano anche altre fonti

Anche Toyota è vittima del «Chippageddon». Il piano ha retto fino a un mese fa, e la notizia di oggi rincara la dose per Toyota (La Stampa)

Non si può nemmeno rivendere. Insomma, finora la nuova Toyota Land Cruiser sembra essere nata sotto una cattiva stella. Gli appassionati di fuoristrada (e non solo) stanno letteralmente impazzendo per la nuova Toyota Land Cruiser 300. (Motor1 Italia)

"Le ragioni principali per l'adeguamento della produzione includono un calo delle operazioni presso diversi fornitori locali a causa della diffusione prolungata di Covid-19 nel sud-est asiatico e l'impatto di forniture di semiconduttori piu' limitate", ha affermato Toyota nella nota. (Borsa Italiana)

La casa automobilistica Toyota ha ufficializzato che investirà sullo sviluppo di batterie per le auto elettriche e per nuovi modelli alimentati a idrogeno. Non dimentichiamo che un’efficienza migliore permette di utilizzare batterie più piccole ad un costo vantaggioso. (Tom's Hardware Italia)

Toyota, osservando che la domanda di chip continua ad aumentare, ha aggiunto che continuera' a valutare le contromisure a medio e lungo termine con le aziende interessate. Per quanto riguarda la produzione annuale dell'anno fiscale che termina il 31 marzo 2022, l'azienda sta adeguando il volume previsto a 9 milioni di unita', rispetto alla precedente previsione di 9,3 milioni di unita'. (Italia Oggi)

Batterie per auto elettriche, ridurre i costi del 50%. Gli investimenti dovranno essere concentrati sullo sviluppo di soluzioni in grado di ridurre i costi delle batterie di almeno il 50% per veicolo già nella seconda parte del decennio, e di conseguenza garantire prezzi di listino “ragionevoli”. (Ecoo)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr