Stellantis, accordo per la fornitura di litio per le batterie: arriva dalle brine

La Repubblica ECONOMIA

Si tratta di materiale "pulito", senza uso di combustibili fossili, grazie all'uso di energia geotermica per produrre idrossido di litio per batterie ricavato dalle brine.

Saranno fornite da un minimo di 81.000 a un massimo di 99.000 tonnellate di idrossido di litio nei cinque anni.

Stellantis ha firmato un accordo vincolante con la Vulcan Energy per avere garantito l'arrivo di materie prime preziose per non perdere posizioni nella corsa alla transizione energetica. (La Repubblica)

La notizia riportata su altri media

Dopo l’accordo con Vulcan Energy, il gruppo ha annunciato la collaborazione con Factorial Energy per l’implementazione delle batterie a stato solido dell’azienda americana. Le batterie a stato solido promettono, infatti, significativi miglioramenti nel campo dell’autonomia senza, però, andare ad impattare sui costi. (DMove.it)

L’accordo prevede anche un investimento strategico da parte di Stellantis. Stellantis e Factorial Energy hanno annunciato oggi la firma di un accordo di sviluppo congiunto per implementare la tecnologia di Factorial delle batterie a stato solido ad alta tensione per applicazioni di trazione. (FormulaPassion.it)

La nuova tecnologia si affiancherà alle batterie tradizionali (La Repubblica)

Inoltre, le centrali geotermiche possono immettere in rete il surplus elettrico non utilizzato per i processi di estrazione e lavorazione del litio. Altre aziende sono impegnate su questo fronte: Geothermal Energy, ad esempio, sta sviluppando un impianto in Cornovaglia (si veda Geotermia ed estrazione del litio, accoppiata vincente?) (Qualenergia.it)

Oltre a Hyundai-Kia e a Stellantis, anche Mercedes ha deciso di stringere un accordo di collaborazione con Factorial Energy per lo sviluppo delle batterie allo stato solido. L'annuncio è interessante perché sta mettendo sempre di più in risalto questa società con sede a Woburn, nel Massachusetts, di cui fino a poco tempo si sapeva molto poco. (HDmotori)

Lo sta facendo affidandosi alla tecnologia FEST (Factorial Electrolyte System Technology) che sfrutta un elettrolita allo stato solido realizzato in materiale brevettato che è già utilizzato con successo in celle da 40 Ah (InsideEVs.it)

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