M5S, la corrente di Grillo già pronta alla fronda: no allo strappo con Draghi

M5S, la corrente di Grillo già pronta alla fronda: no allo strappo con Draghi
ilmessaggero.it INTERNO

Né il Pd si può ritrovare solo in un esecutivo che senza M5s sarebbe totalmente a trazione centrodestra.

Che neanche Fico e Di Maio, promotori della mediazione tra Grillo e Conte potrebbero scongiurare

«La soluzione della prescrizione ‘processuale’ non è un cataclisma», ha detto il presidente dell’Unione delle Camere penali Caiazza.

Ma è alquanto difficile che verrebbe seguito da tutti, qualora la linea fosse quella della rottura. (ilmessaggero.it)

Ne parlano anche altre testate

«Beppe Grillo e Giuseppe Conte giovedì sono arrivati tardi, poco dopo le 14.30 — dice Sauro – e siccome avevo sempre un po’ di clienti ho trovato loro un tavolo in disparte. Ad accompagnare il tutto un ottimo vermentino fresco di Bolgheri che è prodotto a due passi da qui, nei luoghi tanto cari a Carducci. (LA NAZIONE)

Certo, non vorrei trovarmi al posto di Giuseppe Conte. Giuseppe Conte (Il Fatto Quotidiano)

Certo, sul blog di Grillo il post in cui definisce Conte unfit per guidare il Movimento ancora c’è e pure in bella vista. Morale: formalmente, non è ancora capo politico, ma per Conte c’è, subito una prima, delicatissima grana da affrontare, quella della riforma Cartabia. (Tiscali Notizie)

Conte batte Grillo 3-1

Il percorso dell’astensione (già sgradito al Capo dell’esecutivo in Cdm) andrebbe concordato con il premier ma lascerebbe – questa la convinzione delle altre forze politiche della maggioranza – il Movimento 5 stelle con le mani libere. (AGI - Agenzia Italia)

Il che già contiene un'indicazione, visto che Grillo aveva giustificato la sua forzatura e la chiusura nei confronti di Giuseppe A pace ormai consacrata tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte, con tanto di photo opportunity coi due contendenti alla stessa tavola, adesso per il Movimento 5 Stelle si apre una fase di cambiamento molto delicata. (Il Manifesto)

Peccato però che a sostenere Draghi è certamente Grillo mentre a criticarne l’operato (innanzitutto in materia di giustizia) è certamente Conte, con il risultato che nessuno dei due sta al proprio posto. (L'HuffPost)

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