Codogno un anno dopo. Dal paziente 1 scoperto dall’anestesista al primo lockdown

Codogno un anno dopo. Dal paziente 1 scoperto dall’anestesista al primo lockdown
Sputnik Italia INTERNO

L’inizio della pandemia in Italia dopo il primo caso “autoctono” di coronavirus.

Il 21 febbraio 2020, poco dopo la mezzanotte, è un momento che verrà ricordato per molto tempo in Italia.

Il cosiddetto paziente 1, di cui verrà tenuta nascosta per molto tempo l’identità.

Dopo Codogno. Dopo il caso di Mattia nella stessa zona del lodigiano si contavano i contagiati, ma sulle dita di una o due mani

Il paziente 1. (Sputnik Italia)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Gemelli, torniamo “ai giorni nostri” per parlare del progetto “120 young days” in centoventi giorni gli adolescenti in cura al Gemelli scriveranno la loro storia. L ‘iniziativa della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli vuole creare laboratori di scrittura creativa, sceneggiatura, recitazione con uno spot finale (Radio 24)

(Adnkronos) - "In questo giorno l'Italia tutta si ferma per rendere omaggio a quegli uomini e a quelle donne che durante la pandemia sono stati definiti angeli e eroi. Mi unisco a tutta la Nazione per ringraziare i nostri medici, infermieri, volontari che nell'anno appena trascorso sono stati la nostra più grande risorsa nella lotta contro il virus e che con coraggio si sono sacrificati per il bene della comunità pagandone anche un caro prezzo". (LiberoQuotidiano.it)

La cerimonia, organizzata dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri – in contemporanea con Roma dove la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ha scoperto un’altra targa per ricordare i 326 camici bianchi italiani che hanno perso la vita – è avvenuta alla presenza, tra gli altri, degli assessori regionali Paolo Foroni e Guido Guidesi, del prefetto e del sindaco di Lodi Giuseppe Montella e Sara Casanova, del presidente della Federazione Regionale Lombarda degli Ordini dei Medici e degli Odontoiatri, Gianluigi Spata, e di Francesco Passerini, il primo cittadino del comune della Bassa Lodigiana, uno dei 10 che l’anno scorso venne isolato con l’istituzione di un Zona Rossa, il quale ha ‘svelato’ la targa (gazzettadimilano.it)

Parla il medico del Paziente 1 di Codogno | non è una data da ricordare

“Ancora tanto da lavorare” ha detto il governatore lombardo Fontana ai volontari della Croce Rossa. “Faremo il giorno del lancio della mascherina” scherzano il sindaco di Codogno e i soccorritori e Fontana replica: “La prossima volta vengo per bruciarle”, in riferimento a una futura visita quando l’emergenza sanitaria sarà terminata (LaPresse)

Un anno di Covid: dal primo caso di Codogno al lockdown in stile Wuhan. Poco dopo la mezzanotte del 21 Febbraio 2020, un annuncio ha cambiato per sempre la nostra vita: il Coronavirus ha fatto il suo ingresso in Italia (Notizie.it )

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