Ora Gebrselassie corre alle armi

Avvenire.it ESTERI

Quella degli atleti di Olimpia chiamati alle armi pensavamo fosse una storia giunta al traguardo del secolo scorso e definitivamente archiviata con Roma 1960.

Non ha ricevuto mai nessuna medaglia né le scuse del governo etiope il calciatore che ha riscritto la storia del pallone nazionale, Luciano Vassallo

Minaccia sventata dall’etiope: davanti ai 112mila spettatori dello stadio Olimpico di Sydney l’invincibile Gebrselassie, la spuntò sul suo “nemico” per appena nove centesimi, (27’18”20 a 27’18”29). (Avvenire.it)

Ne parlano anche altre testate

Haile Gebrselassie, leggenda dello sport etiope, si è detto pronto ad andare in prima linea nella guerra contro le forze ribelli del Tigrè, che affermano di essere vicini alla capitale, Addis Abeba. Fonte: ANSA (Corriere dello Sport.it)

È una drôle guerre, una guerra strana, quella che si sta combattendo in Etiopia. Le forze del Tigray hanno inizialmente subito l’impatto dell’offensiva delle truppe federali. (Rivista Africa)

Per questo motivo ha delegato le sue funzioni al ministro degli Esteri, Demeke Mekonnen L'annuncio del Premio Nobel per la pace 2019 mentre le forze del Fronte di liberazione popolare del Tigrai (Tplf) avanzano verso Addis Abeba. (Adnkronos)

Demeke Mekonnen (classe 1963), vice Primo Ministro e Ministro degli Esteri, è stato incaricato di gestire il governo e il paese in assenza di Abiy. Il Dipartimento degli Affari Esteri dell’Irlanda ha confermato che il governo etiope ha informato l’ambasciata irlandese nella capitale etiope che i quattro devono partire entro una settimana. (Farodiroma)

Il cristianesimo in Etiopia è presente da 1700 anni, è l’unica nazione a maggioranza cristiana circondata da paesi islamici. Ma ci sono altri interessi in ballo in questo scontro, ci spiega ancora padre Zerai: “L’Etiopia da 1700 anni è un’isola a maggioranza cristiana circondata da paesi musulmani. (Il Sussidiario.net)

Roma, 25 nov. (Tiscali.it)

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