Lunedì nero per Piazza Affari: -4% del Ftse Mib con debacle della galassia Agnelli

Yahoo Finanza ECONOMIA

Incipit di settimana in profondo rosso per Piazza Affari.

A Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha chiuso a 25.972 punti (-4,02%), peggiore seduta dal 26 novembre scorso e con tutti i titoli dell'indice in rosso .

L'operazione rientra nella strategia di Eni di valorizzazione dei propri asset al fine di liberare nuove risorse da allocare per l’accelerazione della strategia di transizione energetica

In tal modo A2a passa dai circa 300 MW di capacità renewables attuali a 650 MW già nel 2022. (Yahoo Finanza)

La notizia riportata su altri giornali

(Tradotto da Luca Fratangelo in redazione a Danzica, in redazione a Milano Claudia Cristoferi, luca. I titoli legati ai viaggi sono impostati per la migliore giornata da novembre 2020 e guidano i guadagni insieme ai titoli minerari. (Investing.com)

Intanto anche il fronte geopolitico desta preoccupazioni per la questione Ucraina. L’istituto è atteso confermare il costo del denaro, ma potrebbero giungere spunti interessanti sull’evoluzione dei rialzi dei tassi nel 2022. (Yahoo Finanza)

Dura la presa di posizione del presidente del Consiglio comunale di Marsala, Enzo Sturano che parla di “episodi vergognosi”. La vicinanza dell'Amministrazione comunale giunga anche al dirigente, agli insegnanti e a tutto il personale in servizio nei due plessi scolastici” (Trapani Oggi - Notizie di cronaca, politica, attualità Trapani)

Va avanti a pieno ritmo la stagione delle trimestrali: Oltreoceano, dopo la pubblicazione nella notte dei numeri di Microsoft, sono in calendario quelli di Tesla, domani quelli di Apple. Intanto desta preoccupazione la delicata situazione in Ucraina, con tensioni alle stelle tra Usa e Russia. (Notizie - MSN Italia)

Resta alta la preoccupazione per la situazione in Ucraina, con la tensione alle stelle tra Usa e Russia. La moneta unica vale anche 128,66 yen (128,488), mentre il dollaro-yen e' pari a 113,94 yen (113,888). (Borsa Italiana)

Milano è in crescita del 2,36% con un listino principale sostenuto da Iveco (+4,56%), Bper (+4,5%) Stellantis (+4,46%) e Tenaris (+4,37%) mentre fuori dal paniere dei big si mettono in luce Tod's (+13,5%) dopo i conti e Maire Tecnimont (+4,37%) per il contratto da 1,1 miliardi con Rosneft. (Tiscali.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr