Chiusure anti-Covid, protestano i proprietari delle palestre. Il 20% riapre nonostante le multe: «Non abbiamo più nulla da perdere»

Chiusure anti-Covid, protestano i proprietari delle palestre. Il 20% riapre nonostante le multe: «Non abbiamo più nulla da perdere»
Open SALUTE

Il 30 per cento delle palestre, secondo una stima dell’Associazione nazionale palestre e lavoratori sportivi (Anpals), non riaprirà più dopo un anno di chiusura.

Sembrerebbe che molti titolari di strutture sportive abbiano deciso di riaprire, sfidando i decreti anti-Covid.

Stiamo parlando dei proprietari di palestre che, esattamente come i ristoratori, stanno subendo perdite molto gravi.

Le strutture sportive hanno avuto perdite di 150-200 mila euro e hanno ricevuto 6-7 mila euro di ristori, che non sono sufficienti neanche per una mensilità dell’affitto dei locali»

«So che è illegale ma non posso non mettermi nei panni dei titolari di strutture sportive che non hanno più di che sfamare la famiglia. (Open)

Su altri giornali

Il nodo più complesso riguarda le attività al chiuso, in primis le palestre, da dove stanno arrivando segnali di particolare insofferenza da parte dei proprietari. Il tema delle riaperture, giorno dopo giorno, si sta facendo sempre più pressante per i gestori degli impianti sportivi. (Vigevano24.it)

Il rischio è quello di assistere ad aperture arbitrarie che non garantiscono il rispetto delle condizioni di sicurezza. Pieragnoli conclude: “Palestre e impianti sportivi vengono visti come pericolosi luoghi di contagio, anche se nessun dato scientifico lo dimostra (LA NAZIONE)

Come si conciliano però i numeri ancora drammatici della pandemia con la riapertura delle palestre? Quanto alla riapertura del 20% delle palestre, Guglielmi osserva: "So che è illegale - dice Guglielmi - ma non posso non mettermi nei panni di titolari di strutture sportive che non hanno più di che sfamare la famiglia. (Histonium.net)

Covid, Guglielmi (Anpals): Palestre luoghi controllati, chiusura è assurda

Le strutture sportive hanno avuto perdite di 150-200mila euro, ma hanno ricevuto 6-7mila euro di ristori, cifra non sufficiente neanche per una mensilità dell’affitto dei locali […]“ ROMA – E’ iniziata la protesta delle palestre contro le chiusure. (News Mondo)

Con i contagi che, negli ultimi giorni restano alti ma in diminuzione, e la campagna vaccinale in atto, si attendono segnali dal governo per la road map dedicata al ritorno all'attività sportiva. Secondo quanto emerso dalla stima dell'Associazione Nazionale Palestre e Lavoratori Sportivi (Anpals), una percentuale prossima al 20% delle palestre sarebbe pronta a riaprire nonostante le sanzioni:. (TorinOggi.it)

Ma sì, perché non c’è nessun tipo di controllo. Così a LaPresse Giampiero Guglielmi, presidente dell’Anpals, Associazione nazionale palestre e lavoratori sportivi. (LaPresse)

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