Green pass e tamponi: caos al Porto di Trieste, ecco che cosa è successo

Green pass e tamponi: caos al Porto di Trieste, ecco che cosa è successo
Il Piccolo INTERNO

Foto del 6 giugno 2020. TRIESTE Zeno D’Agostino è deciso a dimettersi se venerdì, giorno in cui entrerà in vigore l’obbligo di Green pass nei luoghi di lavoro, i portuali concretizzeranno la minaccia di bloccare le attività a oltranza in segno di protesta contro il decreto del governo.

Il governo ora non può tornare indietro, si entrerebbe in una situazione di debolezza». Zeno D’Agostino incontra i portuali, scesi in piazza poche ore dopo contro la sua destituzione. (Il Piccolo)

Se ne è parlato anche su altri media

Dati alla mano in Italia sono tra i 4 e i 5 milioni i lavoratori che sono tutt’ora sprovvisti del Green Pass. Non va meglio neanche tra i metalmeccanici dove, soltanto guardando al caso dell’ex Ilva di Taranto, su 8.200 dipendenti ben 1.600 non hanno ancora il Green Pass. (LA NOTIZIA)

Nel porto ligure però, le recriminazioni contro la certificazione verde si intrecciano alla trattativa per il rinnovo contrattuale dei lavoratori della compagnia portuale La sola altra città in cui, assieme a Trieste, sembra esserci qualche tensione è Genova, primo scalo italiano per traffici. (ilmessaggero.it)

La circolare del ministero dell’Interno, che invitava le imprese del settore a valutare l’opzione dei tamponi gratis per i dipendenti, è stata infatti respinta dal Coordinamento lavoratori portuali Trieste (Clpt) I lavoratori del porto hanno annunciato ieri il blocco totale delle operazioni a partire da venerdì 15, quando scatterà l’obbligo del Green pass. (L'HuffPost)

“No al green pass, blocchiamo tutto”: i portuali di Trieste non mollano

“L’unica apertura che possono avere nei nostri confronti è togliere il Green pass. I portuali palermitani che non posseggono il Green pass, tra l’altro, sarebbero circa il 7%, ovvero una trentina su un totale di 450 lavoratori in organico (Il Fatto Quotidiano)

Per questo di distingue ancora di più l’investimento di solidarietà fatto dai portuali di Trieste, investimento che non può mai fallire, alzando l’asticella con questo grande insegnamento per tutti, che con la sua semplicità ha un senso etico profondo. (lentepubblica.it)

Quindi tamponi rapidi e gratuiti per i lavoratori del porto di Trieste senza green pass, si possono fare, per evitare problemi. Portuali di Trieste: “No al green pass, il 15 ottobre blocchiamo le operazioni”. (Il Primato Nazionale)

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