Stop alla censura di Stato, arriva la Commissione per la valutazione film

Stop alla censura di Stato, arriva la Commissione per la valutazione film
Avvenire CULTURA E SPETTACOLO

Storia antica quella della censura cinematografica, nata con un Regio decreto del 1914

«. Si mette in essere una sorta di autoregolamentazione – spiega il direttore della Direzione generale cinema e audiovisivo, Nicola Borrelli –.

Lapresse. COMMENTA E CONDIVIDI. . . . . . . Stop alla cosiddetta censura di Stato.

Saranno i produttori o i distributori ad autoclassificare l’opera cinematografica, mentre spetterà alla commissione il compito di validare la congruità». (Avvenire)

Se ne è parlato anche su altri giornali

NASCE COMMISS. "ABOLITA CENSURA CINEMATOGRAFICA. (ItaliaLavoroTv)

“Abolita la censura cinematografica, definitivamente superato quel sistema di controlli e interventi che consentiva ancora allo Stato di intervenire sulla libertà degli artisti”, così il Ministro della cultura, Dario Franceschini che ha firmato il decreto che istituisce la Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche presso la Direzione Generale Cinema del Ministero della Cultura con il compito di verificare la corretta classificazione delle opere cinematografiche da parte degli operatori. (FIRSTonline)

Ma di tanti diversi esempi é pieno il sito nel quale può risultare interessante andare a curiosare. Censura, il terrore degli artisti. (La Stampa)

Abolita la censura cinematografica, ma sul web si vede di tutto

Dal 5 aprile 2021 la censura cinematografica è abolita. Censura Cinematografica abolita. La censura cinematografica è stata finalmente abolita. (Style24)

La Commissione è presieduta dal Presidente emerito del Consiglio di Stato, Alessandro Pajno, ed è composta da quarantanove componenti che sono stati scelti tra esperti di comprovata professionalità e competenza nel settore cinematografico e negli aspetti pedagogico-educativi connessi alla tutela dei minori o nella comunicazione sociale, nonché designati dalle associazioni dei genitori e dalle associazioni per la protezione degli animali “Abolita la censura cinematografica, definitivamente superato quel sistema di controlli e interventi che consentiva ancora allo Stato di intervenire sulla libertà degli artisi”. (L'HuffPost)

Morte definitiva della storica “censura cinematografica”, ma che fare con la pornografia in rete, accessibile liberamente anche dai minori? Il ministro Franceschini plaude alla morte della censura per i film cinematografici, ma ignora la pornografia su web accessibile ai minori e l’Agcom tace rispetto all’operato arbitrario di piattaforme come YouTube, Facebook, Google. (Key4biz.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr