Carceri, l’Europa bacchetta l’Italia: è il Paese con maggior sovraffollamento

LaPresse ESTERI

I livello di occupazione: 120.3 detenuti ogni 100 posti. L’Europa bacchetta l’Italia sul sistema detentivo: per il Consiglio Ue, infatti, è il Paese con le carceri più sovraffollate.

A registrare dati peggiori in Europa solo la Turchia, con 127,4 detenuti ogni 100 posti

Un triste primato che emerge dal rapporto ‘Space’ del Consiglio d’Europa, secondo cui al 31 gennaio 2020, i livello di occupazione era di 120,3 detenuti ogni 100 posti. (LaPresse)

La notizia riportata su altri media

I consumatori possono riconsegnare le loro capsule esauste nell’apposita area recycling presente all’interno delle Boutique Nespresso o in alcune isole ecologiche distribuite sul territorio nazionale. Adnkronos. (Yahoo Finanza)

Prolungata fino al 30 aprile la quarantena obbligatoria di 5 giorni per chi rientra dall'estero. Covid - Le misure riguarderanno tutti coloro che hanno soggiornato o transitato nei 14 giorni antecedenti all'ingresso in Italia in uno o più stati dell'Unione europea (Tuscia Web)

Le regole per Regno Unito,. - I Paesi 'sicuri' Per ilatore che proviene da questi Paesi e dagli altri già in lista (Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca con incluse isole Faer Oer e Groenlandia, Estonia, Finlandia, Francia compresi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte . (Zazoom Blog)

Stretta sui viaggi all’estero fino al 30 aprile, ma si può viaggiare in più Paesi: le regole da seguire su tamponi e quarantena

Quindi deduco che i turisti abbiano fatto salire i… - Leggi su firenzepost (Di lunedì 5 aprile 2021) Il ministro Speranza insiste nel vessare la popolazione e limitare gli spostamenti, gli italiani debbono restare chiusi in casa L'articolo proviene da Firenze Post. (Zazoom Blog)

A registrare dati peggiori in Europa solo la Turchia, con 127,4 detenuti ogni 100 posti Milano, 8 apr. (LaPresse)

Dal 7 aprile si può viaggiare anche in Austria, Israele e Regno Unito. Nella nuova ordinanza, quella del 2 aprile, il governo Draghi (diversamente da quanto previsto nell’ordinanza del 30 marzo) ha inserito – e dunque allargato i controlli – anche Austria, Israele, Regno Unito e Irlanda del Nord. (Open)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr