Usa, Biden e lo spettro di Carter

Usa, Biden e lo spettro di Carter
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La Repubblica ECONOMIA

È una bella scommessa quella del presidente americano che questa settimana ha concesso a Jerome Powell - l'avvocato di centro-destra scelto da Donald Trump per guidare la Federal Reserve - altri quattro anni al timone della banca centrale più importante del mondo

Joe Biden si affida ad un repubblicano doc per risollevare l'economia Usa, i suoi sondaggi d'opinione, e le fortune elettorali del Partito Democratico. (La Repubblica)

Ne parlano anche altri giornali

i chiude con un compromesso la corsa alla presidenza della Federal Reserve: Joe Biden conferma infatti Jerome Powell alla presidenza della Banca centrale americana, per un secondo mandato, ma nomina la sua rivale numero uno, Lael Brainard alla vicepresidenza. (La Repubblica)

Sewell sta comprando Treasury con scadenza nel breve periodo e dollaro, scommettendo che la Fed dovrà alzare i tassi tre volte il prossimo anno per tenere sotto controllo l'inflazione. Powell viene visto come più "falco" rispetto alla governatrice della Fed Lael Brainard, che era in lizza per salire al comando della banca centrale. (Investing.com)

Il cambio euro-dollaro si sta indebolendo anche sulle notizie negative che arrivano dall’Europa sulla pandemia Jerome Powell mette al tappeto il cambio euro-dollaro, che nella seduta di lunedì è sceso di quasi mezzo punto percentuale a un minimo di 1,1240, il livello più basso da fine giugno 2020. (Investire Oggi)

Future USA contrastati. Sul Nasdaq pesa la conferma di Powell

L’altro è quello di Richard Clarida, L’attuale vicepresidente per la politica monetaria, il cui ruolo verrà ora ricoperto da Lael Brainard. Va detto anzitutto che è abbastanza usuale che il Presidente della Fed venga rinnovato dopo il primo mandato. (Il Sussidiario.net)

Tassi più alti significa che le future emissioni di titoli analoghi renderanno di più, quelli già in circolazione perdono quindi valore Il mercato attribuisce oggi una probabilità del 75% alla possibilità che i tassi statunitensi possano salire il prossimo giugno. (Il Fatto Quotidiano)

Il derivato sulsegna un -0,27% a 16.337 punti.Sul, dopo l'Opening Bell il Centro studi Markit Economics diffonde i PMI servizi e manifatturiero. Atteso anche l'indice FED Richmond, che rappresenta lo stato del business nel quinto distretto manifatturiero della nazione. (Finanza Repubblica)

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