No agli aumenti da sindaci e partiti. Ma dal Pd spunta l'Area C a 10 euro

No agli aumenti da sindaci e partiti. Ma dal Pd spunta l'Area C a 10 euro
ilGiornale.it INTERNO

Tra i sindaci dell'hinterland insorge quello di Buccinasco, Rino Pruiti (Pd): «É una scelta assolutamente ingiusta e sbagliata - tuona -.

Per l'assessore alla Mobilità Arianna Censi -già smentita da Regione - è un obbligo a cui il Comune non può sottrarsi?

Anche Forza Italia rimbalza lo scaricabarile della giunta o della segretaria metropolitana del Pd Silvia Roggiani o dei consiglieri dem su Regione. (ilGiornale.it)

Su altre fonti

Il Fondo per il trasporto pubblico fermo da vent'anni. Costi di gestione che con l'apertura della M4 lieviteranno. (La Repubblica)

I consiglieri comunali Pd Alessandro Giungi, Natascia Tosoni, Daniele Nahum e Simonetta D’Amico dicono "no a questa imposizione di Regione". "Ci siamo adeguati a una norma che è stata imposta dalla Regione", ha evidenziato l’assessore comunale alla Mobilità Arianna Censi. (IL GIORNO)

"Le agenzie del Trasporto pubblico locale (Tpl) sono assolutamente libere di decidere se applicare o meno gli aggiornamenti Istat. I servizi Atm sono tuttora gestiti dal Comune e il ricavato dei biglietti alimenta il bilancio comunale. (IL GIORNO)

Aumento biglietto Atm, è scontro: «Rincari voluti dalla Regione». «No, il Comune può evitarli»

Intanto venerdì sono arrivate richieste bipartisan all’Agenzia di Bacino di rivedere il balzello di 20 centesimi sulla corsa singola e del 10% sui carnet. Per i sindacati l’aumento delle tariffe di Atm e Trenord rappresentano «una stangata alle famiglie». (Corriere Milano)

Il Comune, in quanto ente regolatore, può dunque proporre in autonomia di evitare aumenti dei biglietti facendovi fronte con il proprio bilancio». Nello specifico, proprio il caso di Milano è particolare: i servizi Atm sono tuttora gestiti dal Comune e il ricavato dei biglietti alimenta il bilancio comunale. (ilGiornale.it)

«Il Comune può quindi proporre in autonomia di evitare aumenti facendovi fronte con il proprio bilancio». Con il Comune che attacca la Regione per aver deciso l’aumento e Palazzo Lombardia che, a sua volta, rispedisce al mittente le accuse. (Corriere Milano)

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