Bimbo perde giocattolo e chiede aiuto ad agenti che gliene donano uno

Bimbo perde giocattolo e chiede aiuto ad agenti che gliene donano uno
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Sky Tg24 INTERNO

La lettera. Il piccolo aveva dimenticato il 'robottino' su una sdraio.

Poi aveva fornito una descrizione il più possibile minuziosa dell'oggetto: "le ali si aprono, parla ma ha le pile scariche, e sotto il piede c'è scritto Matteo ma ora è un po' scolorito".

Gli agenti, dopo una colletta, gliene hanno regalato uno identico.

"Buongiorno signor poliziotto, scusi il disturbo", ha scritto allora Matteo, chiedendo se "per favore" la polizia poteva "attivare le indagini" aggiungendo che "stanotte non ho chiuso occhio perché mi manca il mio giocattolo". (Sky Tg24 )

Se ne è parlato anche su altre testate

«Le ali si aprono, parla, ma ha le batterie scariche — scrive il bambino, offrendo poi un indizio per le ricerche —. «Potreste per favore attivare le indagini?», domanda il bambino con l’ingenuità propria dei suoi cinque anni e con la speranza di riabbracciare il compagno di avventure. (Corriere della Sera)

Sotto il piede c'era scritto "Matteo", anche se scolorito. Devo segnalarvi un fatto spiacevole: mi è stato rubato un giocattolo, era sullo sdraio. (TorinoToday)

I poliziotti decidono allora di fare una sorpresa alla famiglia, come raccontata sulla pagina ufficiale di Facebook “Agente Lisa”: li convocano e regalano al bambino un gioco nuovo di zecca, identico a quello smarrito descritto nella letterina. (La Provincia di Biella)

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Nella lettera, scritta in stampatello dalla madre e firmata dal bimbo, veniva fornita anche la descrizione del giocattolo: «le ali si aprono, parla ma ha le pile scariche, e sotto il piede c'è scritto Matteo ma ora è un pò scolorito». (leggo.it)

A distanza di poche settimane, nei giorni scorsi, quando Matteo è tornato a Bardonecchia, si è recato presso il commissariato di Bardonecchia per sapere se le indagini erano andate a buon fine. (La Stampa)

La lettera di Matteo, scritta con l'aiuto della mamma, arricva sul tavolo del commissaristo di Bardonecchia e non passa inosservata. "Stanotte non ho chiuso occhio perché mi manca il mio giocattolo", precisa Matteo (lui detta,la mamma scrive). (La Repubblica)

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