Covid: aumento dei ricoveri: Abruzzo verso la zona arancione

Rete8 INTERNO

Oggi, mentre la campagna vaccinale procede spedita, a fronte di quasi 60mila casi attivi, i ricoveri sono 373, 35 dei quali in terapia intensiva

Cresce la preoccupazione per il balzo dei contagi e l’aumento dei ricoveri nella nostra regione che, in considerazione delle nuove stime, potrebbe passare in zona arancione.

Il totale dei casi di Covid-19 accertati in Abruzzo dall’inizio della pandemia supera quota 150mila e arriva a 151.824. (Rete8)

Ne parlano anche altri giornali

Aumentano ancora i ricoveri e il tasso di occupazione dei posti letto schizza al 18% per le terapie intensive (+4%) e sale al 26% (+1%) per l'area non critica, a fronte di soglie da zona arancione rispettivamente del 20 e del 30%. (ilmessaggero.it)

L'Abruzzo, nel secondo giorno di zona gialla, registra un balzo dei ricoveri, con un brusco aumento delle terapie intensive. Il dato sui ricoveri, in due settimane, è passato da 184 a 370 pazienti ospedalizzati, con una differenza del +102%. (AbruzzoLive.tv)

In terapia intensiva il tasso di occupazione è al 18%, un punto percentuale in più rispetto alla precedente rilevazione. L’ondata Omicron fa aumentare, in tutta Italia, sia i ricoveri nei reparti di degenza «normale» sia i letti occupati in terapia intensiva da pazienti contagiati dal Covid. (La Stampa)

All’ospedale dTeramo dei 5 ricoverati in terapia intensiva 4 sono 50enni non vaccinati, e ltri 4 non vaccinati sono prossimo al passaggio in terapia intensiva, come ha spiegato il direttore generale Maurizio Di Giosia. (Onda Tv)

A preoccupare, oltre le soglie della zona arancione, è l’impennata del numero dei ricoveri e dei pazienti gravi: sono 338 in area medica e 32 in terapia intensiva. L’elevato numero di contagi degli ultimi giorni ha portato l’incidenza settimanale dei casi ogni centomila abitanti a schizzare a quota 2.251. (ReteAbruzzo.com)

Il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva è salito al 18% (il limite per la zona arancione è del 20%) mentre per l’area non critica si è arrivati al 26% (il limite per la zona arancione è del 30%). (Terre Marsicane)