Una nuova patrimoniale per uscire dalla crisi: a chi è destinata la tassa Covid di Fmi

Una nuova patrimoniale per uscire dalla crisi: a chi è destinata la tassa Covid di Fmi
QuiFinanza ECONOMIA

Si tratta quindi di una vera e propria tassa Covid, che andrebbe a colpire – come già accennato – i redditi più alti.

Da qui l’esigenza di programmare un intervento che in qualche modo permetta la redistribuzione delle risorse in maniera più equa.

E, a sua volta, il Covid ha aggravato le disuguaglianze, dando vita ad un circolo vizioso che potrebbe trasformarsi in una crepa sismica sociale e politica”

Nuova tassa Covid, si va verso una nuova patrimoniale?

In questo contesto si inserisce la “ricetta” anti crisi del Fondo monetario internazionale (Fmi), che ha proposto l’introduzione di una nuova tassa: una patrimoniale che vada a colpire i redditi più alti, che in questo modo contribuiranno alla ripresa finanziaria dei Paesi più colpiti dalla pandemia. (QuiFinanza)

Su altre testate

Lo afferma il Fmi, secondo il quale i Paesi dovrebbero considerare "un contributo temporaneo alla ripresa dal Covid" da far pagare ai redditi più alti. I governi, prosegue, dovrebbero spingere sugli investimenti pubblici "per assicurare che tutti possano beneficiare della storica trasformazione delle economie (Notizie - MSN Italia)

4' di lettura. «Per aiutare a coprire le esigenze finanziarie legate alla pandemia, i Governi potrebbero valutare un contributo temporaneo alla ripresa, da riscuotere sui redditi o sui patrimoni elevati»: lo scrive il Fiscal Monitor dell’Fmi. (Il Sole 24 ORE)

Nel frattempo, questo sostegno, insieme a un calo delle entrate, ha fatto aumentare i deficit e i debiti a livelli senza precedenti. In questo modo "le vaccinazioni contro il Covid-19 si pagherebbero da sole, fornendo un eccellente valore all'investimento di denaro pubblico". (la Repubblica)

Fmi: "Sì patrimoniale per l'Italia"/ "Tasse su ricchi e redditi alti per la ripresa"

Secondo l’organismo internazionale, ogni paese dovrebbe quindi considerare «un contributo temporaneo alla ripresa dal Covid» da far pagare a chi gode di redditi più alti. Sale il debito pubblico mondiale nel breve periodo. (ErreEmme News)

Il Fondo prevede infatti che il dato resti in rosso per il 5,6% nel 2021, il 2,5% nel 2022 e lo 0,9% nel 2024. I conti italiani torneranno a registrare un avanzo primario, al netto cioè delle spese per gli interessi sul debito, soltanto nel 2024. (AGI - Agenzia Italia)

Tasse più alte sui ricchi e sui redditi alti rappresenterebbero la via ideale per pagare i conti dell’emergenza economica innescata dalla pandemia da Covid-19. Per questo, spiega il Fmi, i Paesi – Italia compresa – dovrebbero considerare «un contributo temporaneo alla ripresa del Covid» per uscire dalla crisi. (Il Sussidiario.net)

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