Ancora qua, dalla stessa parte: in ricordo di Paolo Borsellino, 29 anni dopo

Ancora qua, dalla stessa parte: in ricordo di Paolo Borsellino, 29 anni dopo
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Pio La Torre e Carlo Alberto Dalla Chiesa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino).

E non per mera polemica, bensì per immenso rispetto verso una figura, quella di Paolo Borsellino, che non merita certi atteggiamenti.

Così il momento clou della cerimonia in ricordo della strage di via D’Amelio si concretizza proprio nel luogo della terribile esplosione.

E Paolo Borsellino ne fu degno erede

Paolo Borsellino, non soltanto uomo di giustizia ma dagli ideali forti e radicati: “In casa sono conservatori, credono nel Fascismo e sono affascinati dal Duce. (Il Primato Nazionale)

Su altri media

La memoria di Paolo Borsellino è consegnata ai bambini delle scuole dei quartieri disagiati dello Zen e San Giovanni Apostolo (ex Cep), protagonisti stamattina con un presidio della memoria, curato dal "Centro studi Paolo e Rita Borsellino". (La Repubblica)

Alle ore 16.58 minuto di silenzio altri interventi dei familiari delle vittime della strage di Via D'Amelio e dei familiari di vittime di mafia. Alle 20, la tradizionale fiaccolata in memoria delle vittime della strage di via D'Amelio, nel 29° anniversario (La Repubblica)

Legnano lo ha commemorato con un momento commemorativo alle 20.45 al parco Falcone Borsellino, organizzato dal presidio legnanese di “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, accanto alle manifestazioni in programma a cura del Coordinamento milanese. (LegnanoNews.it)

Palermo: il 29esimo anniversario della Strage di via D'Amelio

Come lo scorso anno, una fiaccolata 'statica', in via D'Amelio, a partire dalle 20. Cosi' l'Associazione nazionale magistrati ricorda in una nota la strage del 19 luglio 1992 in cui persero la vita Paolo Borsellino e cinque agenti (Rai News)

“Ci auguriamo che la libertà e l’anelito verso la giustizia prevalgano sempre sulla rassegnazione e sull’indifferenza, che Antonio Gramsci in uno scritto del 1917 definì il peso morto della storia – le parole di Paolo Cavallaro, responsabile per la provincia di Siracusa dell’associazione culturale Italiavvenire – Dobbiamo impegnarci tutti, facendo ognuno la propria parte nell’affermazione quotidiana della legalità, rifuggendo il puzzo del compromesso morale di cui parlava Paolo Borsellino (Siracusa News)

Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha consegnato la cittadinanza onoraria al capo della polizia Lamberto Giannini. "Fuori la mafia dallo Stato" lo slogan ancora una volta urlato per ricordare il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della scorta. (Rai News)

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