Scuola, caos graduatorie a Napoli: punteggi fermi a due anni fa

Scuola, caos graduatorie a Napoli: punteggi fermi a due anni fa
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ilmattino.it INTERNO

«Troppi errori nelle Gps, molti supplenti non si ritrovano il punteggio di ben due anni di servizio, praticamente proprio quelli aggiornati.

Chiediamo che queste graduatorie vengano rettificate per evitare così contenziosi, che come lo scorso anno sono andati avanti sino a dicembre creando ancora più caos» sottolinea Uil Scuola

Secondo Gilda «molti docenti non potranno partecipare perché il sistema informatico li ha immotivatamente espulsi dalle graduatorie. (ilmattino.it)

Ne parlano anche altre testate

2022/2023, perché nessuno ad oggi può permettersi di stare a casa senza retribuzione, tantomeno chi risulta penalizzato da gravissimi errori commessi da altri (Scuolainforma)

D’Aprile (Uil Scuola): “Torniamo indietro di due anni, il Ministero dovrà risponderne” Di. Le graduatorie provinciali per le supplenze per gli anni scolastici 22/24 ripropongono gli stessi errori del biennio precedente”. (Orizzonte Scuola)

I proclami sulla volontà di anticipare i tempi e dimostrare puntualità nelle operazioni per partire il 1° settembre con tutti i docenti in cattedra, hanno invece prodotto solo un gran caos». Anche quest'anno è caos graduatorie. (latinaoggi.eu)

Graduatorie supplenze nel caos, Gilda chiede di tornare alle convocazioni in presenza

Gli uffici scolastici provinciali stanno ricevendo negli ultimi giorni una serie di segnalazione di docenti che presentavano un punteggio errato. All’arrivo delle domande degli aspiranti docenti, l’algoritmo assegnerà le cattedre sulla base dei punteggi errati (Napoli.zon)

Non c’è trasparenza negli atti relativi al reclutamento dei docenti e nemmeno c’è rispetto nei confronti degli studenti, che hanno diritto alla continuità didattica degli insegnanti I proclami sulla volontà di anticipare i tempi e dimostrare puntualità nelle operazioni per partire il 1° settembre con tutti i docenti in cattedra, hanno invece prodotto solo un gran caos”. (LatinaToday)

“Ancora una volta – conclude Rino Di Meglio – dobbiamo constatare una totale mancanza di rispetto dei diritti degli insegnanti e di trasparenza nelle procedure di reclutamento. (Tecnica della Scuola)

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