Texas: corte d'appello ripristina legge anti-aborto

Il Sole 24 ORE ESTERI

Texas: corte d'appello ripristina legge anti-aborto 09 ottobre 2021. La corte d'appello federale del Texas ha detto sì al ripristino della legge anti aborto più dura degli Stati Uniti.

Il provvedimento vieta gli aborti in Texas una volta rilevata l'attività cardiaca, che di solito è di circa sei settimane, anche se la gravidanza è frutto di incesto o stupro.

Washington è pronta ad opporsi nuovamente alla legge, contestandola anche davanti alla Corte suprema Usa

L'ordine è stato emesso venerdì sera e arriva appena un giorno dopo che un tribunale di grado inferiore di Austin si era invece schierato con l'amministrazione Biden, accogliendo il ricorso del governo federale e sospendendo quindi la legge. (Il Sole 24 ORE)

Ne parlano anche altre testate

Oltre a sostenere in Parlamento un disegno di legge locale che quasi triplica la precedente spesa statale per la sicurezza delle frontiere, che contribuirà alla costruzione di un muro di confine che il texas si finanzierà da sé. (Agenzia askanews)

Sì, anti-aborto perché in Texas se sei donna non puoi scegliere ma sottostai a un procuratore generale uomo che decide cosa fare della tua gravidanza. Molto probabilmente il governo federale Usa contesterà la legge e cercherà di riportare il Texas negli anni 20 del 2000 visto che con questa legge sembra essere ripiombato nell’oscurità degli anni del medioevo (ZON.it)

Ai primi di settembre è entrata in vigore anche una legge locale che consente ai texani di portare pistole senza licenza o addestramento. Il procuratore generale del Texas, il repubblicano Ken Paxton, ha fatto appello alla Corte federale di New Orleans, considerata una delle più conservatrici del Paese, che si è pronunciata in suo favore. (askanews)

2. Sputnik Italia [email protected] +74956456601 MIA „Rosiya Segodnya“ 252 60. 2021. Sputnik Italia [email protected] +74956456601 MIA „Rosiya Segodnya“ 252 60. Notiziario. it_IT. Sputnik Italia feedback. (Sputnik Italia)

Il procuratore generale del Texas, il repubblicano Ken Paxton, ha fatto però appello alla Corte federale di New Orleans, considerata una delle più conservatrici del Paese, che si è pronunciata in suo favore. (Roccarainola.net)

La legge, entrata in vigore il promo settembre scorso e nota come "Senate Bill 8", vieta l'interruzione di gravidanza una volta rilevato il battito cardiaco dell'embrione, a circa sei settimane dal concepimento: quando la maggior parte delle donne non sa ancora di essere incinta. (TG La7)