«Vi sono vicino»: il presidente Mattarella telefona ai genitori di Mattia Battistetti

«Vi sono vicino»: il presidente Mattarella telefona ai genitori di Mattia Battistetti
TrevisoToday INTERNO

Dall'altro capo del telefono c'era il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha voluto far sentire la sua presenza e vicinanza ad un dolore che il passare dei mesi non ha affievolito.

Un carico si sganciò da una gru e lo travolse, uccidendolo sul colpo.

Una telefonata molto emozionante quella ricevuta lo scorso 6 settembre dalla famiglia di Mattia Battistetti, l'operaio che lo scorso 29 aprile perse le vita in un cantiere edile mentre si trovava al lavoro in un cantiere della ditta edile Bordignon. (TrevisoToday)

Su altri giornali

È quanto si legge in una dichiarazione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del ventesimo anniversario degli attentati dell'11 settembre 2001. Gli interventi nel giorno dell'anniversario. (la Repubblica)

Negli occhi dei nostri giovani dobbiamo portare la luce e diradare le tenebre" ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, dopo l'incontro con il Capo dello Stato Sergio Mattarella. E chi anche sbaglia deve essere recuperato, soprattutto se ragazza o ragazzo. (La Repubblica)

La “drammatica” vicenda afghana che ne è seguita, “sino al recente gravissimo attentato all’aeroporto di Kabul, ultimo di una sequela di brutali attacchi terroristici susseguitisi negli anni in tanti Paesi, conferma quanto sia impervia la strada dell’affermazione dei diritti dell’uomo. (L'Unione Sarda.it)

Carceri, Mattarella: “Detenzione non sia macchia indelebile”

Il dovere di agevolare il reinserimento nella vita sociale è dovere di tutti” così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in risposta ad alcune domande dei ragazzi dell'Istituto penale per i minorenni di Nisida. (AGI - Agenzia Giornalistica Italia)

Ma è nell'istituto minorile che il presidente Sergio Mattarella affida un messaggio ai ragazzi: «Occorre costruire una nuova strada dopo aver curato le ferite». Le tute blu proveranno a consegnare a Mattarella una lettera con la quale chiedono sostegno e vicinanza per la loro battaglia (ilmattino.it)

L'importante è che non sia in alcun caso motivo di emarginazione, accantonamento, preclusione». La violazione di queste regole - sottolinea Mattarella - crea una rottura di questo patto sociale e la collettività reagisce in maniera graduata a seconda della gravità della violazione delle regole. (La Gazzetta di Mantova)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr