Commercio, Confesercenti: "Omicron affonda le prospettive delle imprese"

Commercio, Confesercenti: Omicron affonda le prospettive delle imprese
CremaOggi.it ECONOMIA

Smart working e pubblici esercizi.

Il 32% – un italiano su tre – ha invece rinunciato a fare un viaggio o ha disdetto una vacanza già prenotata.

Nell’ultimo mese, le prospettive delle imprese del turismo, del commercio e dei pubblici esercizi sono radicalmente mutate.

“Un problema soprattutto per le piccole e piccolissime imprese italiane del turismo, della ristorazione, del commercio e dei servizi

“A farne le spese sono soprattutto pubblici esercizi, commercio e turismo: il 51% dei consumatori dichiara di evitare di servirsi di bar o ristoranti, o comunque di aver ridotto la frequentazione di pubblici esercizi e locali. (CremaOggi.it)

La notizia riportata su altre testate

E’ l’allarme lanciato da Salvatore Petrella presidente provinciale di Confesercenti Caserta. Il presidente provinciale Salvatore Petrella: “Servono ristori adeguati per i commercianti”. CASERTA “Tra paura, smart working e restrizioni, l’aumento dei contagi ha portato ad un ‘lockdown di fatto’, anche se mai dichiarato, che ha affondato i fatturati”. (CasertaCE)

Il 32% – un italiano su tre – ha invece rinunciato a fare un viaggio o ha disdetto una vacanza già prenotata. Nell’ultimo mese, le prospettive delle imprese del turismo, del commercio e dei pubblici esercizi sono radicalmente mutate. (Cremonaoggi)

A lanciare l’allarme è Confesercenti Varese. Per il turismo, lo stop ai viaggi si sente anche e soprattutto nelle agenzie di viaggio, ferme da quasi due anni. (Corriere dell'Economia)

Confesercenti Varese: «Negozi e ristoranti vuoti, la variante Omicron ci affonda»

“Nell’ultimo mese, le prospettive delle imprese del turismo, del commercio e dei pubblici esercizi sono radicalmente mutate. La paura frena la spesa delle famiglie. Il riacutizzarsi della pandemia ha avuto un impatto generalizzato sulle modalità di consumo degli italiani. (varesenews.it)

Aggiungiamo alla nuova ondata pandemica il caro energia e la ripresa dell'inflazione che stanno raffreddando i consumi ed ecco che lo scenario per le piccole imprese diviene preoccupante. In un contesto così allarmante - rimarca Padovano - occorrono subito misure a favore delle attività più colpite a partire dal rinnovo della cassa integrazione Covid e delle moratorie fiscali e creditizie per arrivare a nuovi ristori mirati" (Vivere Pescara)

Un problema soprattutto per le piccole e piccolissime imprese italiane del turismo, della ristorazione, del commercio e dei servizi. Ristoranti vuoti. A farne le spese sono soprattutto pubblici esercizi, commercio e turismo: il 51% dei consumatori dichiara di evitare di servirsi di bar o ristoranti, o comunque di aver ridotto la frequentazione di pubblici esercizi e locali. (malpensa24.it)

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