Covid, verso il nuovo Dpcm

Covid, verso il nuovo Dpcm
Bologna 2000 SALUTE

Intensificare la lotta alla pandemia, soprattutto di fronte al diffondersi di varianti che rendono il contagio più veloce, ma allo stesso tempo pensare alla ripartenza delle attività ora penalizzate.

“Dove è necessario- afferma l’assessore regionale al Turismo e Commercio, Andrea Corsini– servono misure ancor più stringenti per prevenire e combattere il virus, anche attraverso maggiori restrizioni e limitazioni in determinate aree territoriali nelle quali i dati certificano l’alto rischio. (Bologna 2000)

Su altre fonti

Curiosità: non ha profili social e non usa neanche WhatsApp. Il premier incaricato sceglie il blu anche per l’abbigliamento ‘informale’. (Il Fatto Quotidiano)

Mentre i comuni e il leader della Lega, Matteo Salvini, chiedono di poter tornare a cenare nei ristoranti, il primo decreto legge del nuovo Governo vieta nelle zone rosse le visite nelle abitazioni private, anche quelle dei congiunti, salvo motivi di lavoro, necessità o salute. (L'agone)

Il nuovo decreto legge Covid è stato approvato ufficialmente dal Consiglio dei Ministri, che ha dato dunque il proprio via libera alla proroga del divieto di spostamenti tra regioni fino al 27 marzo, come anticipavamo su queste colonne nella giornata di ieri. (Cuneo24)

Nuovo decreto legge Covid, la novità: in zona rossa no a spostamenti verso abitazioni private abitate

Spostamenti, visite a parenti e amici, zona rossa e mascherine: la prima ‘stretta’ del nuovo Governo Draghi contro il virus. Gli spostamenti. In base al nuovo Dpcm viene prorogato fino al 27 marzo il divieto di spostamento anche tra Regioni classificate come gialle, se non per comprovate esigenze di salute, lavoro, familiari, urgenti. (Giustizia News 24)

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge Covid. Fino al 27 marzo 2021, nelle zone rosse, non sono consentiti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria, salvo che siano dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute. (Momento Italia)

Di una politica però che decida, che rifugga dalle demagogie, dall'immagine fine a se stessa, dalle semplificazioni, dall'incompetenza, dalle derive pseudo-ideologiche. Elvio Beraldin. Padova. . Caro lettore,. (Il Gazzettino)

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