Un po' di ragazzi musulmani parlano del Ramadan in lockdown

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Ogni settimana Aya raccoglie le testimonianze di musulmani da tutta Italia, 12 in totale, che spiegano come stanno vivendo questo Ramadan in quarantena.

Musulmani, dunque significa riuscire ad essere persone migliori, più gentili e rispettosi, attraverso il nostro rapporto con Dio, e questo Ramadan me l'ha reso più chiaro che mai.

Su altri giornali

Decine di persone di fede islamica si sono riuniti in preghiera, occupando lo spazio antistante la stazione della Metro B1: un assembramento pericoloso, senza alcun rispetto delle distanze per l'emergenza coronavirus. (Leggo.it)

Il Ramadan è un mese di spiritualità, e condivisione il proprio piatto con persone bisognose. Oggi, domenica 24 maggio, così come a Oneglia, presso la Rabina, anche a Porto Maurizio, in via Littardi e al piazzale di Borgo Prino, decine di fedeli della comunità turca delle associazioni “l’anatolia milli gorus” e Ditib si sono riuniti per la celebrazione dell’Eid el Fitr, la ricorrenza in occasione della fine del mese di Ramadan, il mese sacro dedicato al digiuno, alla purificazione e alla preghiera. (IMPERIAPOST)

Anche a Conca d'Oro, con l’arrivo della nuova luna, una parte della comunità islamica ha festeggiato in strada sollevando però molte proteste per l’esiguo distanziamento dei fedeli. Roma, preghiere in strada per la chiusura del Ramadan. (Il Messaggero)

Il Ramadan non capita sempre nello stesso periodo dell’anno perché, essendo il calendario islamico composto da 354 o 355 giorni, ogni anno anticipa mediamente di 10 giorni, cadendo anche in stagioni diverse. (AndriaLive)

Posti predefiniti sui tappeti, buste di plastica dove riporre le proprie scarpe durante la preghiera e disinfettante per le mani, al fine di rispettare le misure anti Covid. .Video di Camilla Romana Bruno (La Repubblica)

La vera festa è rimandata a venerdì prossimo, quando gli islamici si riuniranno per pregare al campo di calcio di via Padova 118, vicino alla Casa della cultura musulmana guidata da Asfa Mahmoud, che ha chiesto al Comune un luogo dove fare una celebrazione all’aperto. (La Repubblica)

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