Eutanasia: ok dal Comitato Etico Asur al suicidio assistito per Mario, tetraplegico marchigiano. Primo caso in Italia

Eutanasia: ok dal Comitato Etico Asur al suicidio assistito per Mario, tetraplegico marchigiano. Primo caso in Italia
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I legali di Mario avevano infatti inviato una lettera di messa in mora e di diffida ai ministri Roberto Speranza e Marta Cartabia, portando a conoscenza del caso anche il premier Mario Draghi.

Il via libera è arrivato dal Comitato etico di Asur Marche il quale avrebbe espresso parere favorevole su alcuni punti previsti dalla sentenza Cappato-Antoniani della Corte Costituzionale. ANCONA – Mario, 43enne tetraplegico marchigiano, è il primo malato in Italia ad ottenere il via libera al suicidio medicalmente assistito. (Centropagina)

Ne parlano anche altri media

In Italia è arrivato il primo sì per il suicidio assistito. Suicidio assistito, primo sì in Italia per Mario: è tetraplegico da 10 anni. (Notizie.it)

«E' possibile che la decisione del Comitato etico consentirà presto a Mario di ottenere ciò che chiede da 14 mesi. Coscioni, il commento di Mario - primo malato ad aver ottenuto il via libera al suicidio assistito in Italia - dopo aver letto il parere del Comitato etico. (Gazzetta di Parma)

Suicidio assistito, primo storico sì in Italia. Mario (nome di fantasia), paziente marchigiano tetraplegico immobilizzato da 10 anni è "il primo malato a ottenere il via libera al suicidio assistito in Italia", spiega l'associazione Luca Coscioni. (Adnkronos)

Morte assistita di Mario, il legale: “Forniremo dettagli sul farmaco da utilizzare”

242/2019 che indica le condizioni di non punibilità dell’aiuto al suicidio assistito. Coscioni, il commento di Mario - primo malato ad aver ottenuto il via libera al suicidio assistito in Italia - dopo aver letto il parere del Comitato etico. (L'Arena)

Insomma, secondo questa sentenza non è sindacabile il rifiuto dei medici di accertare le condizioni del paziente o di prescrivergli il farmaco. Il nuovo verdetto: “Diritto a pretendere l’accertamento delle condizioni” – Mario però non si dà per vinto e impugna la decisione di fronte allo stesso Tribunale, stavolta in composizione collegiale. (Il Fatto Quotidiano)

«Forniremo, in collaborazione con un esperto, il dettaglio delle modalità di autosomministrazione del farmaco idoneo per Mario, in base alle sue condizioni. La sentenza della Corte Costituzionale pone in capo alla struttura pubblica del Servizio sanitario nazionale il solo compito di verifica di tali modalità, previo parere del comitato etico territorialmente competente». (La Stampa)

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