Coronavirus: in Basilicata ecco in che percentuale le varianti Omicron e Delta si stanno diffondendo!

Coronavirus: in Basilicata ecco in che percentuale le varianti Omicron e Delta si stanno diffondendo!
vulturenews.net INTERNO

E il suo declino appare più lento nella Provincia autonoma di Bolzano, dove il sorpasso c’è stato (Omicron è al 54,2%), ma Delta si tiene una fetta del 41,7%.

Delta non si è arresa soltanto in Valle d’Aosta, dove mantiene una prevalenza del 66,7% e Omicron è ferma al 33,3%.

La variante Omicron del coronavirus SARS-CoV-2 è ormai largamente predominante in Italia con una incidenza dell’81% dei casi. (vulturenews.net)

Ne parlano anche altri media

Interessante, per comprendere l’elevatissimo potere trasmissivo di omicron, anche lo studio sui contagi in relazione all’età anagrafica dei postivi (Primonumero)

In Basilicata variante Omicron al 100%. La variante Omicron è ormai dominante in Italia. L’unica regione dove continua a prevalere la variante Delta è la valle d’Aosta con il 66,7% (Quotidianpost.it)

Avanzata di Omicron meno rapida che altrove anche in Friuli Venezia Giulia (64,6%, Delta 35,4%) e in Veneto, dove la nuova variante è al 66,1% e Delta al 33,9%. Scende al 2,2 per cento la circolazione della variante Delta in Molise. (isnews)

Variante Omicron, Iss: “il 3 gennaio aveva prevalenza stimata all’81%”

Omicron in Lombardia. In Lombardia la prevalenza di Omicron è stata stimata all’88,7% mentre Delta resiste solo nell’11,3% dei casi Sono questi i risultati definitivi dell’indagine rapida condotta dall’Iss e dal Ministero della Salute insieme ai laboratori regionali e alla Fondazione Bruno Kessler. (LegnanoNews)

A cura di Antonio Palma. In dettaglio, tra le 2571 sequenze ottenute per l'analisi ne sono state individuate 512 riconducibili a variante delta e 2058 riconducibili a varnate Omicron. (Fanpage.it)

La Delta invece era al 19% del campione esaminato. In Italia il 3 gennaio scorso la variante Omicron del Covid-19 era predominante, con una prevalenza stimata all’81% e una variabilità regionale tra il 33% e il 100%, mentre la Delta era al 19% del campione esaminato. (StrettoWeb)

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