Zona gialla: Friuli e Alto Adige a rischio a rischio da lunedì. Dalle mascherine ai ristoranti: le regole

Il Gazzettino INTERNO

E in attesa di provvedimenti del governo che potrebbero riguardare maggiori restrizioni per i No vax, questi territori sono quelli che rischiano più di altri di entrare in zona gialla già dal prossimo monitoraggio dell'Istituto superiore di Sanità.

Alto Adige e Friuli destano preoccupazione soprattutto per il.

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Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e in misura molto minore anche Veneto sono le tre regioni dove il contagio sta correndo di più. (Il Gazzettino)

Su altre fonti

Friuli in giallo. Già in vigore l’obbligo di mascherina anche all’aperto, discoteche chiuse e capienza dimezzata per cinema e teatri. Il Friuli Venezia Giulia è già di fatto in giallo, la provincia autonoma di Bolzano, che ha già deciso però un giro di vite autonomo per evitare il lockdown. (QuiFinanza)

Il Lazio ha circa l'8,3% di ricoveri in area medica e il 5,7% in rianimazione, la Lombardia il 6,4% di posti occupati in area medica e il 2,9% in terapia intensiva. Alto Adige e Friuli destano preoccupazione soprattutto per il numero dei ricoveri che cresce. (Il Messaggero)

Mai così tanti contagi in Friuli Venezia Giulia dalla fine di marzo. (Messaggero Veneto)

Per la quinta settimana consecutiva aumentano a livello nazionale i nuovi casi settimanali (+27%) con una media giornaliera più che quadruplicata se si confrontano i 2.456 contagi che si registravano il 15 ottobre con i 9.866 registrati il 23 novembre. (La Stampa)

In zona gialla cambia pochissimo fino al 6 dicembre (mascherine all'aperto e limiti nei posti a sedere al chiuso allo stesso tavolo nei ristoranti) rispetto alla attuale zona bianca. Per chi è vaccinato o è guarito dal Covid non ci saranno limitazioni non solo in zona bianca ma anche nelle zone gialla e arancione (Udine Today)

I dati settimanali: i contagi crescono ma meno velocemente. Al Nord i dati peggiori (La Repubblica)

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