Pil, crescita "molto sostenuta" nel secondo trimestre: l'Italia segna +2,7% e supera le attese

la Repubblica ECONOMIA

Tiepida anche la crescita in Francia, dove il Pil è salito dello 0,9% contro la crescita zero dei primi tre mesi dell'anno

Il Fmi migliora le stime sulla crescita, ma le varianti del Covid possono costare 4.500 miliardi di Pil 27 Luglio 2021. Nel suo commento l'Istituto annota che "dopo un primo trimestre del 2021 in lieve recupero, nel secondo trimestre dell'anno l'economia italiana ha registrato una crescita molto sostenuta. (la Repubblica)

Su altri giornali

«Il 15% delle imprese – spiega l’indagine Uecoop – pensa di assumere nuovo personale contribuendo al calo della disoccupazione nei prossimi mesi grazie anche alla resilienza del sistema delle imprese cooperative italiane, che può contare su circa 80mila realtà con oltre un milione di occupati» (Riviera24)

L’incremento tendenziale ''eccezionalmente marcato del Pil - spiega l'Istituto - deriva dal confronto con il punto di minimo toccato nel secondo trimestre del 2020 in corrispondenza dell’apice della crisi sanitaria'' La variazione acquisita del Pil per il 2021 è pari a +4,8%, rileva l'Istat, con la stima preliminare del Pil relativa al secondo trimestre. (Adnkronos)

editato in: da. Il Pil dell’Italia è aumentato del 2,7% nel secondo trimestre del 2021 rispetto al trimestre precedente e del 17,3% in termini tendenziali. L’eccezionale incremento tendenziale deriva dal confronto con il secondo trimestre del 2020, in cui è stato toccato un punto minimo causato dalla crisi economica e sanitaria dovuta alla pandemia di Covid-19. (QuiFinanza)

L'ultima illusione che Italia e Ue devono combattere. Grafico 1 – Tasso di crescita del Pil reale nel II trim. Grafico 2 – Caduta % del Pil reale nel II trim. (Il Sussidiario.net)

Anche il Commissario europeo all’EconomiaPaolo Gentiloni ieri ha partecipato all’entusiasmo della classe dirigente commentando le stime di Eurostat secondo il quale In uno dei paesi che è affondato di più a causa delcongelamentodella società e dell’economia per contenere la diffusione del Covid (un clamoroso meno 8,9% del Pil) ora si grida al «boom economico» perché le previsioni Istat del mese digiugno registrano un aumento inaspettato del 2,7%del Pil che lascia intravedere a fine anno un Pil al 6% . (Il Manifesto)

Anzi, è proprio quello che vanno cercando, specie adesso che il dato sul PIL USA offre loro spunti concreti di preoccupazione. A preoccupare, tuttavia, governo di Washington e Federal Reserve è il possibile impatto della variante Delta. (InvestireOggi.it)

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