Bari, rimborso per pazienti morti polemica tra medici di base Asl della Puglia

Bari, rimborso per pazienti morti polemica tra medici di base Asl della Puglia
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La Gazzetta del Mezzogiorno SALUTE

Tale danno economico si ripercuote, puntualmente, sui medici di famiglia ignari e assolutamente non responsabili di inefficienze amministrative».

La Regione Puglia avrebbe continuato a pagare i medici per questi pazienti, ma adesso le Asl sarebbero pronte a battere cassa chiedendo ai medici la restituzione dei soldi.

I medici sono disponibili a restituire le somme percepite, ma chiedono che il tutto avvenga secondo modalità concordate e non in una unica soluzione

Bari - Centinaia di pazienti sarebbero rimasti iscritti nelle liste dei medici di famiglia, ma in realtà, nel frattempo, sarebbero morti o trasferiti altrove. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

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Il vicepresidente Landrini ha aggiunto che “la situazione è arrivata a un punto di grande difficoltà” e che “si aggraverà ulteriormente con il pensionamento di altri medici”. Il presidente Toniaccini ha quindi ricordato che “nei prossimi giorni ci sarà un ulteriore confronto con l’Ordine dei Medici di base” e che “sarà coinvolta anche Federsanità Anci Umbria” (PerugiaToday)

I medici sono disponibili a restituire le somme percepite, ma chiedono che il tutto avvenga secondo modalità concordate e non in una unica soluzione Tale danno economico si ripercuote, puntualmente, sui medici di famiglia ignari e assolutamente non responsabili di inefficienze amministrative". (La Repubblica)

Caso medici “autovaccinati” in Veneto: le dichiarazioni. Il dg della sanità veneta, Luciano Flor, ha confermato indirettamente la vicenda, limitandosi a commentare così il caso: “Casi come questi ora li verificheremo uno per uno, a partire dal caricamento dei dati sulla presunta autovaccinazione. (Virgilio Notizie)

Migliaia di euro ricevuti per pazienti deceduti o trasferiti, i medici devono restituire le somme e accusano: "L'errore è della Regione"

Sono stati spesi miliardi di euro per questa pandemia, sono stati adottati provvedimenti legislativi di urgenza atti a fronteggiarla a dimostrazione che quando la politica vuole, può. "Non è servito il sacrificio più di 350 medici, di cui più della metà medici di famiglia, per far estendere le tutele sul lavoro a tutta la categoria. (Quotidiano Sanità)

Dal ristorante, al cinema l’elenco delle cose che il professionista rischia di non poter fare se non gli dovesse arrivare la carta verde è piuttosto lunga. Il professionista, nonostante si sia sottoposto lo scorso 26 gennaio alla seconda dose di Pfizer non riesce ad ottenere il ‘Green pass’ e il motivo di questa mancata ricezione è incomprensibile. (il Resto del Carlino)

I medici si ritroverebbero così a dover restituire migliaia di euro percepiti per diversi anni impropriamente ma senza, sostengono, che ci fosse una loro diretta responsabilità. Lo fanno attraverso un documento firmato dall’intersindacale di categoria Smi, Snami, SiM Cgil Fp, Ugs medici su ciò che accade in Puglia. (BariToday)

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