Siccità, il presidente Zingaretti dichiara lo stato di calamità

ciociariaoggi.it INTERNO

Siccità nel Lazio, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha proclamato lo stato di calamità naturale per l'intero territorio della Regione Lazio fino al 30 novembre 2022 a causa della grave crisi idrica determinatasi per l'assenza di precipitazioni meteorologiche ed in conseguenza della generalizzata difficoltà di approvvigionamento idrico da parte dei Comuni.

Con il provvedimento si decreta «di prendere atto, in relazione agli eventi sopra indicati, che per la gestione dell'emergenza idrica e per il sostegno alle popolazioni e alle attività produttive sono indispensabili misure di natura straordinaria ed emergenziale» e «di richiedere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile, di valutare la dichiarazione dello "stato di emergenza", ai sensi dell'articolo 24, comma 1, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, numero 1, sulla base della evoluzione degli scenari di severità idrica in corso, provvedendo alla successiva trasmissione dei dati e del quadro dei fabbisogni per la verifica della sussistenza dei requisiti e dei presupposti al fine di fronteggia re adeguatamente la situazione emergenziale». (ciociariaoggi.it)

Se ne è parlato anche su altri giornali

E però nella città dei mille paradossi, mentre si ragiona su come evitare gli sprechi, succede che un migliaio di autolavaggi utilizzi l’acqua potabile per lavare i veicoli. Paghiamo l’acqua del pozzo, ma se utilizzassimo quella di Acea i costi sarebbero cinque volte superiori. (Corriere Roma)

Webuild è stata una delle prime aziende del settore al mondo ad aprire i propri cantieri al pubblico. I cantieri trasparenti sono anche i cantieri aperti fisicamente alla cittadinanza, per avvicinare le opere a quelli che saranno i loro fruitori finali (Sardegna Reporter)

Come non sprecare l’acqua: 7 consigli utili. Per non incappare in sanzioni è bene studiare strategie alternative e metodi intelligenti per gestire le risorse Per non aggravare la crisi idrica laziale però il primo cittadino si è comunque mobilitato per lanciare a sua volta un messaggio di sensibilizzazione ai romani. (Money.it)

“Per la gestione dell’emergenza idrica e per il sostegno alle popolazioni e alle attività produttive sono indispensabili misure di natura straordinaria ed emergenziale”. Con il decreto si richiede al Dipartimento della Protezione Civile “di valutare la dichiarazione dello stato di emergenza ai sensi dell’articolo 24, comma 1, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, sulla base dell’ evoluzione degli scenari di severità idrica, provvedendo alla trasmissione dei dati e del quadro dei fabbisogni per fronteggiare adeguatamente la situazione emergenziale“ (Il Quotidiano Italiano - Nazionale)

Inoltre, il provvedimento stabilisce che «per la gestione dell'emergenza idrica e per il sostegno alle popolazioni e alle attività produttive sono indispensabili misure di natura straordinaria ed emergenziale». (leggo.it)

Dalla stessa Protezione Civile è infatti arrivato il monito: “Le tendenze non sono positive, nelle prossime settimane non ci sarà una inversione di tendenza. Servono delle misure per far fronte al problema e, oltre al possibile stato d’emergenza, le Regioni starebbero pensando a dei tagli. (Virgilio Notizie)

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