Brescia, l’occupazione frana: chiude pure la Timken

Brescia, l’occupazione frana: chiude pure la Timken
IL GIORNO ECONOMIA

Già dalle prime ore del mattino è cominciato il lavoro di mediazione della Fiom Cgil.

Brescia - Fulmine a ciel sereno ieri per 106 lavoratori della Timken, azienda multinazionale con sede a Villa Carcina in Valle Trompia, specializzata nella produzione di cuscinetti ingegnerizzati e leader del settore automotive.

In tutta la Lombardia ben 853 persone sono rimaste senza occupazione in questi primi giorni di blocco alla moratoria dei licenziamenti. (IL GIORNO)

La notizia riportata su altri media

I 106 lavoratori dell’azienda, che lavora dell’indotto dell’ industria automobilistica, sono già in sciopero e presidio permanente fuori dalla fabbrica. Con noi Antonio Ghirardi, segretario Fiom Cgil di Brescia (Radio Onda d'Urto)

Da Gkn a Whirlpool passando per la Gianetti Ruote, sono settimane nere sul fronte delle crisi aziendali La Fiom Cgil comunica che la Timken di Villa Carcina, in Valtrompia (Brescia), attiva nell'indotto automotive, "questa mattina ha comunicato la chiusura immediata dello stabilimento. (Today.it)

Dopo la vicenda della Gkn di Campi Bisenzio, in provincia di Firenze, questa volta è la Timken di Villa Carcina, vicino Brescia, ad aver comunicato ai lavoratori la chiusura immediata dello stabilimento. (Il Sole 24 ORE)

Fiom: «106 licenziamenti alla Timken di Villa Carcina»

“È la terza multinazionale dell’automotive che chiude senza neanche l’utilizzo degli ammortizzatori sociali” ha avvertito la leader Fiom Francesca Re David che ha ribadito come “l’auto è quella più impattata dalla transizione. (FormulaPassion.it)

“Un’altra multinazionale procede a licenziamenti in modo brutale e inaccettabile. L’Italia non può essere una terra di conquista finché è utile per poi delocalizzare selvaggiamente. (Bsnews.it)

La multinazionale Timken di Villa Carcina, che si occupa di cuscinetti ingegnerizzati e marchi di prodotti per la trasmissione di potenza, questa mattina ha comunicato la chiusura immediata dello stabilimento. (Brescia Oggi)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr