Omicidio Regeni, l’avvocata della famiglia: “Premiata la prepotenza egiziana

Omicidio Regeni, l’avvocata della famiglia: “Premiata la prepotenza egiziana
Il Fatto Quotidiano INTERNO

Lo ha detto l’avvocata Alessandra Ballerini, legale della famiglia Regeni al termine dell’udienza nell’aula bunker di Rebibbia al termine della quale i giudici hanno ‘cancellato’ il processo rimandando gli imputati davanti al giudice per l’udienza preliminare.

Insieme al legale erano presenti i genitori di Giulio, Paola Deffendi e Claudio Regeni e la sorella Irene.

”Chiedo a tutti voi di rendere noti i nomi dei 4 imputati e ribaditelo, così che non possano dire che non sapevano”, ha concluso

Pretendiamo dalla nostra giustizia che chi ha torturato e ucciso Giulio non resti impunito”. (Il Fatto Quotidiano)

La notizia riportata su altri media

Genova, 15 ott. (LaPresse) – La presidenza del Consiglio dei Ministri e il ministero delle Infrastrutture delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili hanno chiesto di costituirsi parte civile al processo sul crollo del Ponte Morandi di Genova. (LaPresse)

Secondo i giudici della Terza Corte d’assise di Roma gli atti devono tornare al gup. Secondo i giudici della Terza Corte d’assise di Roma gli atti devono tornare al gup. Battuta d’arresto in apertura del processo per la morte di Giulio Regeni . (LaPresse)

“Prendiamo atto con amarezza di questa decisione, che purtroppo premia l’ostruzionismo, l’arroganza e la prepotenza egiziana”, ha detto l’avvocata Alessandra Ballerini, legale della famiglia Regeni. Battuta d’arresto in apertura del processo sull’omicidio di Giulio Regeni. (LaPresse)

Omicidio Regeni, salta processo agli 007 egiziani

Roma, 14 ottobre 2021 - Gli atti del processo agli 007 egiziani accusati di avere sequestrato e ucciso Giulio Regeni devono tornare al Gup. Troveremo il modo per fare sì che il processo per il sequestro, la tortura e l'uccisione di Giulio Regeni possa andare avanti (QUOTIDIANO NAZIONALE)

In questo momento in aula si sta svolgendo l’appello delle parti civili e delle parti offese Genova 15 ott. (LaPresse)

Per giudici non si può essere certi dell’effettiva conoscenza del processo da parte degli imputati, né della loro volontaria sottrazione al procedimento. L'amarezza dei genitori di Giulio: "Premiata la prepotenza". (Adnkronos)

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