Suicidio assistito, ecco cosa dice la sentenza della Consulta

Suicidio assistito, ecco cosa dice la sentenza della Consulta
Il Messaggero INTERNO

APPROFONDIMENTI FINE VITA Da Welby a Eluana fino a dj Fabo: tutti i casi che hanno scosso. ITALIA Suicidio assistito, primo sì in Italia POLITICA Eutanasia, le firme per il referendum depositate in Cassazione MILANO Dj Fabo, Marco Cappato assolto.

Lo accompagnò Marco Cappato, leader dell'associazione Luca Coscioni, che per questo finì sotto processo a Milano e venne assolto alla luce della sentenza della Corte costituzionale

Suicidio assistito, da Welby a Eluana fino a dj Fabo: tutti i casi che hanno scosso le coscienze e mosso i tribunali. (Il Messaggero)

Ne parlano anche altre testate

Le cure palliative riducono la richiesta di morte assistita, siano gratuite per tutti». Un compito «cioè che potrebbe più adeguatamente essere svolto da un comitato tecnico (medico-legale) che verifichi la sussistenza delle condizioni prescritte (La Stampa)

E hanno chiesto che un passaggio parlamentare riconosca tali valori, anche tutelando gli operatori sanitari con la libertà di scelta di Ferruccio Pinotti. In mancanza di una legge organica, a lungo sollecitata dalla Corte Costituzionale, la Suprema istanza ha fissato le condizioni alle quali la pratica sè ritenuta ammissibile. (Corriere della Sera)

(LaPresse) – “La strada più convincente ci sembra quella di un accompagnamento che assuma l’insieme delle molteplici esigenze personali in queste circostanze così difficili. Città del Vaticano, 23 nov. (LaPresse)

"Mario" verso il suicidio assistito. È il primo caso in italia

Speriamo di riuscire, anche nella nostra narrativa, a metter in evidenza la bellezza della vita, ma non di una vita astratta bensì concreta 242 del 22 novembre 2019, ndr), aveva ammesso la possibilità del suicidio assistito con tutta una serie di condizioni che ad oggi non siamo in grado di verificare. (Vatican News)

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev La vita è sacra ma ci stringiamo attorno alla sua scelta di avere una fine dignitosa. (AGI - Agenzia Giornalistica Italia)

Un medico in corsia - Archivio Ansa. Il paziente, attraverso l'associazione Coscioni, ha commentato di sentirsi «più leggero: mi sono svuotato di tutta la tensione accumulata in questi anni». (Avvenire.it)

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