Pensioni, sindacati freddi sulla flessibilità di Tridico | il manifesto

Pensioni, sindacati freddi sulla flessibilità di Tridico | il manifesto
Il Manifesto INTERNO

Per quattro o cinque

Una proposta per rompere l’impasse.

Schierandosi fortemente per la flessibilità in uscita e per la pensione di garanzia per precari e giovani.

Con Draghi completamente silente e il ministro Orlando che solo dopo mesi di pressing ha annunciato l’inizio del confronto con i sindacati, Tridico ha proposto un uscita a partire da 62-63 anni ma con un assegno coperto sola dalla parte contributiva, attendendo i 67 anni per rimpinguarlo con la parte retributiva. (Il Manifesto)

Su altre testate

Pensioni, la piattaforma dei sindacati: 62 anni o 41 di contributi, assegno di garanzia ai giovani. Chiesta la conferma di Opzione donna e il potenziamento di contratti di espansione e isopensione. (la Repubblica)

Durante la manifestazione, è stata proposto l’aumento pensioni minime a 1.000 euro. Le ultime novità si concentrano sull’aumento pensioni minime e Quota 100. (InvestireOggi.it)

In pensione a 64 anni e con 20 di contributi, ecco come. In pensione con 15 anni di contributi, ecco come. Per Tridico la riforma delle pensioni deve «tenere conto dell’aspettativa di vita diversa per i diversi lavori». (The Wam.net)

Opzione Donna: l’assegno contributivo è troppo penalizzante?

Dopo che le continue richieste da parte dei sindacati di riprendere i tavoli di confronto con il governo, finalmente il ministro Orlando annuncia la ripresa della discussione in ambito della riforma pensioni e sembra che le parti sociali saranno convocate per metà maggio Riforma pensioni, il tavolo riprende. (Orizzonte Scuola)

E’ utile ricordare che il metodo contributivo è stato introdotto dalla Riforma Dini del ’95 e la riforma Fornero del 2012 lo ha reso l’unico utilizzabile in Italia a scapito del metodo retributivo. L’idea principale di Pasquale Tridico è quella di differenziare in due fasi il momento della acquisizione della pensione una prima contributiva e una seconda retributiva. (Consumatore.com)

Opzione Donna: requisiti anagrafici e contributivi. L’Opzione Donna 2021 è un meccanismo di pensionamento rivolto a lavoratrici dipendenti (del settore pubblico e privato) ed autonome. Le penalizzazioni legate a Opzione Donna 2021 ci sono e sono pesanti: possono comportare un taglio previdenziale fino al 30%. (InvestireOggi.it)

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