Le minacce in chat dei No Vax: “Facciamo saltare i camion tv”

Le minacce in chat dei No Vax: “Facciamo saltare i camion tv”
La Repubblica INTERNO

Poi i politici: da Mario Draghi a Roberto Speranza, fino a Matteo Renzi.

rima di tutti i giornalisti: "Saranno i primi ad andarsene".

Otto persone tra i 33 e i 53 anni, di cui cinque uomini e tre donne, sono state indagate dalla procura di Milano: sulla chat Telegram "i Guerrieri" (di cui facevano parte circa 200 utenti, a invito) incitavano ad azioni violente in vista delle manifestazioni no Green Pass a Roma di domani e domenica

Erano questi gli obiettivi che un gruppo di No Vax si dichiarava pronto a colpire, organizzando azioni violente "per farli fuori". (La Repubblica)

Ne parlano anche altre testate

Deteneva invece regolarmente due pistole, sempre per uso sportivo, un altro del gruppo, un bergamasco: nei suoi computer vi sono tracce che stesse per procurarsi altre armi. (VeneziaToday)

L’ultima versione beta di Telegram (ossia la 8.0.1) per Android può essere scaricata da App Center mentre la release stabile dell’applicazione è disponibile nel Google Play Store: (TuttoAndroid.net)

In caso contrario però la risoluzione richiederà tempistiche più lunghe dovendo invece seguire l’iter intenzionale, lasciando quindi il canale ancora in attività per tempi da definire Si cerca la via della collaborazione tra le forze dell’ordine e Telegram. (Tech Meteoweek.com)

No vax, i deliri nelle chat dei “guerrieri”: «Facciamo saltare i furgoni delle tv»

I No Vax del canale Telegram incriminato erano anche convinti che i parlamentari non siano davvero vaccinati ma che, «ben consapevoli di un esperimento di ingegneria genetica in atto, si sarebbero fatti inoculare solo una soluzione fisiologica». (ilmessaggero.it)

L’intenzione dei membri del gruppo, si legge nei decreti di perquisizione, era quella di “mutare o condizionare la politica governativa e istituzionale in tema di campagna vaccinale mediante azioni violente”. (Rolling Stone Italia)

Tritolo e molotov. Il testo completo di questo contenuto a pagamento è disponibile agli utenti abbonati (ilmattino.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr