La Cina dichiara illegali tutte le transazioni in criptovalute: è crollo in Borsa

Computer Magazine ECONOMIA

Senza entrare in tecnicismi, le transazioni virtuali sono protette e validate in un registro pubblico basato sulla tecnologia della blockchain

Il paese della Grande Muraglia ha da tempo dichiarato guerra agli investimenti nelle valute virtuali, di cui il Bitcoin è l’esponente più noto e più maneggiato.

Colpo durissimo per tutti gli investitori in Bitcoin in Cina e non solo.

Crollano le monete virtuali e anche i titoli del Nasdaq. (Computer Magazine)

Su altre testate

Nulla di strano, se vogliamo, visto e considerato che il Bitcoin ci ha da sempre abituati a quotazioni estremamente volatili. Il rischio Evergrande e le ripercussioni sul Bitcoin. Come abbiamo detto i mercati stanno scontando il rischio di fallimento del colosso cinese (Sardegna Live)

Guardando a un futuro in cui Bitcoin vince e le valute legali perdono. L’investitore di criptovalute Anthony Pompliano ha espresso ottimismo sul fatto che Bitcoin venga assunto come valuta di riserva globale, nel suo ultimo podcast. (Criptovalute24)

Appunto per proteggere il renminbi cinese, la Banca centrale Cinese studia una sua moneta digitale dal 2014. Ormai Hong Kong, infatti, ha perso la sua autonomia dalla Cina e tutto ciò che viene dichiarato illegale nel paese asiatico, lo diventa presto anche nella provincia con amministrazione speciale. (FX Empire Italy)

Negli anni successivi, il paese ha anche vietato bitcoin e occasionalmente abbiamo visto rapporti falsi che hanno anche causato enormi oscillazioni dei prezzi, come è successo nel 2014. Nonostante tutte le intense segnalazioni di divieti diffusi nel paese che un tempo costituiva la maggior parte del mercato delle criptovalute, il bitcoin è ancora in circolazione (CiSiamo.info)

L’algoritmo che sta alla base della scalata rende la moneta deflazionalistica Cardano (ADA ) è considerata la terza valuta capitalizzata dell’anno dall’alto del suo 2000% di guadagno sull’investimento. (Tech Meteoweek.com)

Criptovalute e il problema de mining. La tecnologia alla base di molte criptovalute, incluso Bitcoin, si basa sulla blockchain. La Cina contro i Bitcoin. Il trading di criptovalute è stato ufficialmente bandito in Cina dal 2019, ma ha continuato online attraverso gli scambi esteri. (InvestireOggi.it)

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